CENA Di GALA DOPO LA PREMIAZIONE

Risate, brindisi e gossip dietro le quinte del Flaiano

PESCARA. Cena di gala con divertimento e gossip al roof-garden dell’hotel Esplanade di Pescara, dove organizzatori, attori, registi, conduttori e scrittori reduci dal 39° Premio Flaiano hanno...

PESCARA. Cena di gala con divertimento e gossip al roof-garden dell’hotel Esplanade di Pescara, dove organizzatori, attori, registi, conduttori e scrittori reduci dal 39° Premio Flaiano hanno degustato i manicaretti preparati dagli chef del ristorante Le Terrazze insieme a giornalisti, sponsor e autorità. Il ricercatissimo Sorrentino ha lasciato Pescara subito dopo la premiazione, mentre tutti gli altri premiati si sono dati appuntamento, verso mezzanotte, al ristorante dell’Esplanade per la cena offerta dallo sponsor Consorzio vini Citra, rappresentato dal suo presidente Valentino Di Campli. Favino subito dopo cena, mentre molte mandibole erano ancora in attività, ha salutato ed è andato via tra il dispiacere di signore e signorine. Dario Argento, Tom Stoppard e altri illustri ospiti sono rimasti a degustare i vini abruzzesi. Alessandro Gassman e Lucrezia Lante della Rovere hanno parlato a lungo anche con Dario Vergassola. E la bella Alessandra Salvucci, conduttrice della serata con Vergassola, non ha fatto mancare foto ricordo a tanti commensali.

Ma la sorpresa della serata è stata sicuramente rappresentata dal lungo feeling che ha inchiodato al tavolo la giovane vincitrice dell’opera prima di letteratura Maria Paola Colombo con l’attore Luigi Lo Cascio, premiato come interprete del film “Il sogno del maratoneta”. Dal negativo dell’amore al sogno positivo della pellicola, i due giovani protagonisti del Flaiano hanno tubato tutta la sera e anche dopo. E Lo Cascio stavolta non ha corso. All’una e mezza è stato il patron del festival, Edoardo Tiboni, a suonare il gong e a salutare i commensali presenti. Obnubilati dai solfiti e dalla stanchezza, tutti hanno rivolto una minaccia al presidente del Flaiano: «Arrivederci al quarantennale».(l.d.f.)