Trans e prostitute, 95 multe in un mese

12 Agosto 2010

Il bilancio della polizia, sequestrati seimila capi contraffatti

 MONTESILVANO. Sequestrati seimila capi di abbigliamento contraffatti, nove arresti, 95 prostitute e transessuali multati. Sono questi i numeri di un mese di controlli organizzati dalla polizia.  Nella notte tra martedì e mercoledì, i poliziotti del commissariato di Montesilvano, coordinati da Vincenzo Ponzo, hanno passato al setaccio il lungomare: il bilancio di una notte di controlli è di otto prostitute e transessuali multati. Dal primo luglio, sono state 95 le sanzioni scattate ai danni di prostitute e transessuali trovate in strada nella zona della pineta e del lungomare.  Ogni multa, sia per le prostitute che per i transessuali, è di 309 euro. Lo prevede l'articolo 43 del regolamento comunale di polizia urbana: «È vietato», dice la norma, «camminare o sostare anche temporaneamente su suolo pubblico con abbigliamento indecoroso o indecente, ovvero mostrando nudità che comunque costituisca turbativa al decoro cittadino, ovvero si configuri attività di prostituzione esercitata sul suolo pubblico che possa creare turbativa e intralcio con grave pregiudizio per la sicurezza della circolazione e danneggiamento al demanio pubblico». Per i clienti, invece, la sanzione è di 500 euro e, per essere multati, basta anche soltanto la fermata.  I poliziotti sono intervenuti anche per contrastare l'abusivismo commerciale tipico dell'estate con bancarelle non autorizzate sul marciapiedi e in spiaggia: sequestrati seimila capi di abbigliamento e borse, imitazioni perfette di merce griffata. Ieri, l'ultimo blitz in via Verga insieme ai vigili urbani. (p.l.)

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