Tre milioni per rifare via Vestina Il Comune cerca un progettista

La riqualificazione della strada trafficata con nuovo asfalto, marciapiedi e una pista ciclabile Per ora sono tre le ipotesi in ballo. Ma serve un professionista per studiare la soluzione migliore
MONTESILVANO. Nuovo passo avanti verso la riqualificazione di via Vestina. L’amministrazione comunale ha avviato la procedura negoziata per individuare il professionista che si occuperà della progettazione, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza dell’intervento da 3 milioni di euro di fondi del Pnrr che serviranno a dare un nuovo look al “chilometro lanciato”. Attraverso l’ingente finanziamento ottenuto dal Comune di Montesilvano, infatti, i residenti potranno assistere al «miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale di via Vestina, asse strategico di sviluppo della città, con rifunzionalizzazione degli spazi esistenti e l’implementazione della viabilità ciclopedonale», come recita il nome del progetto. Per ora non è stato ancora possibile conoscere di più sulle intenzioni dell’amministrazione che, alla luce della procedura in corso, preferisce non fornire elementi ulteriori sulla visione futura che ha di una delle principali e più trafficate arterie della città. Proprio a tal riguardo, appena tre mesi fa, il sindaco Ottavio De Martinis aveva dichiarato: «Su via Vestina abbiamo a disposizione 3 milioni di euro e stiamo facendo le dovute valutazioni per capire quale sia la soluzione migliore. Potremmo rifare l’asfalto su tutta la strada oppure concentrarci solo su un primo tratto per realizzare piste ciclabili, asfalti e arredi. O ancora dedicarci all’ultimo tratto per realizzare i marciapiedi che mancano. Sicuramente questo finanziamento sarà il primo passo di un percorso più lungo in cui contiamo di intercettare altre risorse».
Tre ipotesi ugualmente valide se si considera che via Vestina, oltre ad essere la strada più trafficata di Montesilvano, è sicuramente quella più pericolosa soprattutto per pedoni e ciclisti. In più occasioni, infatti, anche i gruppi di opposizione hanno sollecitato l’amministrazione a prendere provvedimenti per rendere più sicura la via, proponendo emendamenti e destinando risorse a tale tipologia di interventi. Proprio per ridurre la pericolosità della strada, inoltre, da anni sono state introdotte le telecamere T-red sui principali incroci della Vestina, quello con via Cavallotti, tra i primi a prendere il via, e quello con via Marco Polo, entrato in funzione a marzo del 2021. Ora questo nuovo intervento da 3 milioni che contribuirà a rendere la strada non solo più bella e funzionale, ma anche più sicura.
Indipendentemente dalle scelte prese dal sindaco in sinergia con il suo esecutivo, a cominciare dall’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità sostenibile Lino Ruggero, e con il settore tecnico, finora diretto dall’ingegnere Marco Scorrano e da qualche giorno passato nelle mani dell’architetto Fabio Ciarallo, è già stato delineato un cronoprogramma degli interventi che porteranno al restyling di via Vestina: entro il 31 gennaio 2023 verrà individuato il progettista, alla fine di marzo si procederà con l’affidamento dei lavori per poi avviare il cantiere nel corso della prossima estate.