Un corso per pizzaioli dedicato ai ragazzi con spettro autistico, l’iniziativa a Pescara

Nel nuovo spazio inaugurato nella parrocchia di via dell’Emigrante parte il progetto voluto da Angsa. La presidente dell’associazione: «Così li aiutiamo a trovare lavoro». A gennaio iniziano i primi otto
PESCARA. Un luogo dove l’inclusione non resta uno slogan, ma prende forma con gesti semplici e potenti: impastare, collaborare e imparare. È con questo spirito che ieri mattina, negli spazi della chiesa Gesù Bambino (in via Emigrante 31), è stato inaugurato il nuovo spazio dedicato all’associazione Angsa Abruzzo (associazione nazionale genitori persone con autismo) da anni in prima linea nel fornire sostegno alle persone con autismo e alle loro famiglie. Non una semplice inaugurazione, ma l’avvio di un progetto che guarda lontano e che mette al centro le persone, i loro talenti e il diritto a una vita che sia, quanto più possibile, autonoma. All’interno della struttura, infatti, otto ragazzi (tutti maggiorenni) saranno protagonisti di un percorso formativo pensato per trasformare le capacità individuali in competenze professionali: dal 7 gennaio prenderà il via un corso di pizzaiolo che permetterà loro di acquisire conoscenze tecniche e pratiche nel settore della ristorazione; al termine, verrà rilasciato un attestato di certificazione per favorire l’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro.
Una cerimonia carica di emozione e partecipazione. Presenti, fra gli altri, l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, il presidente della provincia, Ottavio De Martinis, il sindaco Carlo Masci, il dirigente della polizia locale di Montesilvano, Nicolino Casale e il già assistente capo, Roberto Marzoli, protagonista di un gesto di grande generosità: è stato proprio Marzoli a sostenere il progetto donando ai ragazzi dell’Angsa un forno professionale, capace di sfornare 24 pizzette alla volta, oltre a un contributo economico di 1.500 euro devoluto tramite il gruppo sportivo della polizia municipale di Montesilvano. Un gesto che ha commosso tutti i presenti e che è stato riconosciuto con il conferimento di una targa di ringraziamento, consegnata dalla presidente dell’associazione, Alessandra Portinari, in segno di profonda gratitudine per l’impegno e la vicinanza dimostrati nel tempo. Il riconoscimento è stato conferito anche al presidente dell’associazione “Il Comune delle idee”, Antonello Di Deo, e al già sindaco di Ortona, Leo Castiglione, per aver devoluto i ricavati di uno spettacolo di danza all’Angsa.
Momenti intensi hanno accompagnato il taglio del nastro e la successiva farcitura della torta da parte dei ragazzi. Un gesto semplice ma simbolico, che ha raccontato meglio di qualsiasi discorso il senso profondo dell’iniziativa: costruire opportunità reali, attraverso la partecipazione attiva e il riconoscimento delle capacità di ciascuno. Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Masci ha affidato il proprio pensiero a una riflessione: «Opportunità come questa, che portano a una certificazione e a una possibilità concreta di lavoro in cucina, sono fondamentali. Ed è una prospettiva su cui anche noi, come istituzioni, vogliamo impegnarci». A raccontare il lungo lavoro che ha portato all’apertura dello spazio è stata anche la presidente Portinari, che segue da vicino il progetto: «Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità di tante persone, attraverso il dialogo e l’ascolto abbiamo costruito un rapporto unico con i ragazzi che vengono a lavorare con entusiasmo». Parole di gratitudine sono state rivolte anche all’ex poliziotto Marzoli che, in venticinque anni, ha donato – a più associazioni – 98mila euro. «Roberto ha deciso di destinare all’Angsa tutte le ferie maturate in questi anni. è un uomo dal cuore grande che ci è stato vicino con passione e costanza: è grazie a lui se i nostri ragazzi hanno una cucina a loro completa disposizione e gli saremo eternamente grati».

