Caligara, mister salvezza: «Pescara, sono pronto per queste 9 finali»

Il centrocampista biancazzurro scalpita in vista della partita di domenica con il Sudtirol
PESCRAA. A caccia di un posto da protagonista per la volata salvezza. Fabrizio Caligara (nella foto) è tornato contro il Bari e adesso non vuole più fermarsi ai box. Il centrocampista scuola Juventus ha risolto il problema muscolare agli adduttori che lo ha messo ko nella trasferta di Avellino e punta a ritagliarsi un ruolo decisivo nel nuovo Pescara sbocciato in queste ultime settimane. «Ho avuto un acciacco muscolare ad Avellino, ma ora sto bene. Penso si sia visto in campo. Sono pronto per queste nove finali. Le mie lacrime di qualche settimana fa? Erano di frustrazione: c’era tanto lavoro, ma non arrivavano i risultati. Ora invece iniziamo a raccogliere i frutti del lavoro di mesi», racconta il 25enne di Borgomanero.
Centodieci partite con la maglia dell’Ascoli e una salvezza rocambolesca con i marchigiani al termine di una grande rimonta nel torneo di B 2022/2023: «Tutto cominciò da una vittoria importante che fece scattare una scintilla nello spogliatoio. Da lì sono arrivate sette, otto vittorie ed è arrivata la salvezza. Intravedo delle somiglianze con quella stagione. Difendersi meglio come stiamo facendo conta tanto per raggiungere l’obiettivo. Prima o poi, infatti, il gol lo troviamo. Avanti così e ci toglieremo delle soddisfazioni». Un Pescara molto diverso oggi da quello di un mese e mezzo fa he sembrava spacciato: «Il tasso tecnico si è alzato, è indubbio. Voglio dare un contributo a questa squadra così importante. Per quanto riguarda il mio ruolo è uguale: più basso o sulla trequarti per me non cambia nulla. Non possiamo assolutamente fermarci, sappiamo che per noi tutte le partite sono difficili. Tre partite in sette giorni? Dobbiamo pensare solo al Sudtirol. Poi ci concentreremo sull’Entella che arriverà mercoledì, successivamente dovremo pensare all’Empoli». Magari un gol di Caligara farebbe comodo in questo momento cruciale. Ha timbrato con il destro segnando un eurogol contro il Mantova, ma non ancora con il suo piede forte, il mancino… «Speriamo arrivi un gol pesante anche con il sinistro».
Nel Sudtirol tiene ancora banco il dubbio legato all’attaccante Pecorino: l’ex Juve si è operato alla mano destra per una frattura scomposta e dovrebbe restare fermo contro il Pescara. Il tecnico Castori senza il portiere Cragno e il difensore centrale Pietrangeli. Non ci sarà uno degli ex, Coulibaly, finito fuori lista dopo il mercato di gennaio (all’andata segnò all’Adriatico il momentaneo vantaggio per gli altoatesini). L’altro ex è Riccardo Tonin, che invece scalpita per una maglia da titolare.

