Chieti e Recanatese, via allo scontro legale. Ma domenica si gioca

I giallorossi marchigiani presentano un esposto e sperano nel rinvio. La Lega ufficializza la partita dei play out allo stadio Angelini. (Nella foto, il portiere e capitano del Chieti Simone Mercorelli)
CHIETI. Il clima è rovente. Lo spareggio salvezza Chieti-Recanatese è già iniziato fuori dal campo. La società giallorossa non si rassegna alla decisione del tribunale federale nazionale di non applicare punti di penalizzazione ai neroverdi per il caso stipendi e ha presentato un esposto alla procura federale, che aveva richiesto il -11, chiedendole di impugnare la pronuncia del Tfn davanti alla corte federale d’appello “a tutela della regolarità del campionato”, con la speranza di far slittare il play out di domenica all’Angelini. La Recanatese ha affidato la sua battaglia all’avvocato Mattia Grassani, uno dei massimi esperti in diritto sportivo.
La cosa curiosa è che l’esposto è stato firmato anche da altre tre società del girone F: una, la Sammaurese, è retrocessa sul campo da ultima classificata, e le altre due, Termoli e Fossombrone, non sono coinvolte nella lotta salvezza.
Le motivazioni del Tfn non sono ancora state pubblicate, ma la Recanatese entra nel merito sostenendo che al Chieti «era stato contestato il mancato deposito, entro il termine perentorio del 31 gennaio, delle liberatorie di Surricchio per le mensilità di ottobre, novembre e dicembre, nonché le liberatorie attestanti il pagamento a tutto il 31 dicembre 2025 in relazione alle mensilità previste per gli allenatori Del Zotti e D’Ercole, risultando essere corrisposte per entrambi solo le mensilità di agosto».
La Recanatese ha chiesto all’organo preposto «la massima attenzione, riservandosi il diritto di intervento nel giudizio di secondo grado» in quanto parte controinteressata. Allo stato attuale non sembrano esserci i presupposti di un rinvio dei play out.
La Lnd ha ufficializzato il programma degli spareggi, compresa la gara dell’Angelini, e il Chieti ha già avviato la prevendita dei biglietti (non valgono gli abbonamenti). «Noi pensiamo solo a preparare la partita», dice il capitano neroverde Simone Mercorelli, «tutto il resto non ci interessa. Settimane come queste vanno gestite con equilibrio. È importante rimanere concentrati sul percorso che ci ha portati fin qui. Un percorso di crescita e sacrifici che deve renderci orgogliosi e fieri di difendere questi colori. La pressione c’è, ma è un privilegio perché mesi fa nessuno avrebbe pensato che avremmo potuto giocarci qualcosa. La pressione va trasformata in adrenalina».
L’Angelini sarà una bolgia. «Io sono stato abituato a vedere questo stadio pieno già lo scorso anno. Quando i risultati non arrivano è normale avere un calo di presenze, ma la cosa che mi ha sbalordito è che non siamo mai stati soli. La curva e la città sono sempre stati con noi. Abbiamo un dodicesimo uomo che fa la differenza». E la farà anche domenica per spingere il Chieti verso la salvezza.

