Chieti ko, Del Zotti: «Siamo attesi da 10 finali. Stipendi promessi per mercoledì»

L’allenatore parla chiaro dopo il tonfo neroverde sul campo della capolista Ancona. (Nella foto, il mediano Ransford Selasi)
CHIETI. Il Chieti crolla (4-1) sul campo dell’Ancona, Francesco Del Zotti (nella foto) è chiaro, nel post partita: certi errori si pagano cari, specie quando di fronte ci sono formazioni come l’Ancona. Ma il Chieti non ha demeritato: «Anche sul secondo gol ci abbiamo messo del nostro, purtroppo quando si affrontano squadre forti e in fiducia l’episodio finisce per essere decisivo. Dispiace, la partita è stata ben interpretata, ma sappiamo che l’Ancona è forte e lo ha dimostrato nell’occasione del secondo gol. Stiamo facendo un percorso in cui dobbiamo cercare di migliorare e si sono visti dei passi in avanti. Poi, per fare risultato, non ci vuole solo organizzazione, ci vuole dedizione e anche un briciolo di fortuna. Stavolta ad Ancona la fortuna non è girata dalla nostra parte, ma la nostra prestazione è di assoluto livello e risultato un po’ troppo rotondo in favore dell’Ancona. Abbiamo avuto un paio di situazioni importanti, anche nel secondo tempo. Certo che se l’Ancona è prima in classifica con tutti quei punti noi dobbiamo solo portare rispetto e avere umiltà. Nel secondo tempo con i cambi abbiamo mostrato un miglioramento, abbiamo giocatori che stanno recuperando o che stanno entrando in forma, è normale che quando li abbiamo messi in campo s’è vista una qualità e una dinamicità diversa. In questo percorso abbiamo fatto anche una mini preparazione per aspettare chi è arrivato dopo. Ad Ancona ce la siamo giocata quasi alla pari. Ora per noi inizia un mini-campionato in cui ci sono dieci finali e dovremo provare a vincerle tutte. Speriamo che la società possa aiutarci in questa missione. Ci è stato comunicato che mercoledì verranno pagati gli stipendi», conclude Del Zotti.

