Il Pescara pronto al mese di fuoco: sabato test a Monza, poi altre quattro big

La corsa salvezza: bisogna assolutamente cambiare passo, ma il calendario non aiuta i biancazzurri di mister Giorgio Gorgone (foto)
PESCARA. Operazione salvezza sempre più complicata. Sono sei i punti che separano il Pescara dalla zona tranquilla della classifica. Contro il Modena il Delfino ha dato segnali poco incoraggianti per il futuro. È stata la partita più brutta della gestione Gorgone, che adesso deve toccare le corde giuste per rimettere in carreggiata i suoi. Il Pescara è ultimo con 14 punti. La zona salvezza è occupata dall’Entella (20 punti), mentre la zona play out è distante 4 lunghezze.
Il girone di ritorno è appena iniziato e il Delfino per mantenere la categoria, vedendo anche l’andamento degli ultimi campionati, dovrà fare circa 28 punti, arrivando almeno a 42. Sotto ai 40 punti, infatti, si rischia di andare ai play out. L’impresa è complicata, ma ci sono ancora tante partite. Occorre non perdere tempo e iniziare a dare qualche segnale ai naviganti. Sicuramente il calendario non sta aiutando e non aiuterà i biancazzurri, visto che nelle prime 8 gare ci sono ben sei avversarie che sono tra le prime otto del campionato e che si stanno giocando la promozione in serie A. La prima squadra è stata il Modena, sesta in graduatoria, ma da sabato al 1° marzo ci saranno altre gare molto dure, con un paio di intervalli delicatissimi, perchè verranno affrontate due squadre che lottano per la salvezza.
Da sabato con il Monza al 1° marzo con il Palermo sarà un mese di fuoco, 36 giorni per l’esattezza. Sabato in Brianza la sfida alla corazzata biancorossa, che nella gara d’andata si impose 2-0 con le reti di Keita e Colpani. Il Monza dei 38 punti in classifica 23 li ha conquistati in casa, mentre il Pescara ha raccolto 4 punti e non vince lontano dall’Adriatico da oltre 7 mesi. Il 31 gennaio, poi, all’Adriatico-Cornacchia arriverà il Mantova (19 punti) in uno scontro diretto fondamentale per provare a raggiungere la salvezza. Poi doppio incontro ravvicinato con due big del torneo: Cesena e Catanzaro. I romagnoli quinti in graduatoria sfideranno il Delfino venerdì 6 febbraio al Manuzzi, mentre i calabresi (settimi) quattro giorni dopo all’Adriatico. Cinque giorni per ricaricare le batterie e nuovo scontro diretto per la salvezza, stavolta con l’Avellino che attualmente ha 6 punti in più rispetto alla zona play out. Il 21 febbraio il Pescara farà visita al Venezia vice capolista e la settimana successiva arriverà la corazzata Palermo, attualmente al 4° posto.
Una tabella di marcia non proprio “amica” dei biancazzurri che, però, non possono fare altri regali alle avversarie. Contro il Monza rientrerà Valzania dalla squalifica e, in attesa del mercato, andrà a riprendersi il posto a centrocampo a discapito di Brandes.

