Calcio

Il Pineto gioca bene, il Perugia lo beffa al 92’

7 Settembre 2026

La squadra di Barilari mastica amaro: passa in vantaggio con Forte (foto tratta da Facebook del Pineto calcio)), subisce il pari prima dell’intervallo e poi perde nel finale: 2-1 per gli umbri

PERUGIA. Dominare non basta. Serve fare gol e serve l’istinto del killer. Se non ce l’hai finisci con il perdere partite già vinte. Amaro, amarissimo, per il Pineto, il finale del Curi con i biancazzurri di Barilari sconfitti, al 92’, da una sassata di Kabashi, fin lì praticamente nullo. L’attaccante albanese, infatti, si è sistemato venti metri più indietro, nella zona mediana dando manforte a un centrocampo che ha stentato e, spesso e volentieri, è rimasto in balia delle onde. Il Pineto ha fatto la sua partita, è passato in vantaggio e, per lunghi tratti, ha dominato il campo facendo passare una serata nient’affatto allegra ai quasi 6.000 del Curi. Tuttavia nel calcio non basta dominare la partita. Serve segnare.

Il calcio no è una scienza esatta, non è come la boxe, non si vince ai punti. Così l’errore di Pistillo, a tu per tu con Zelezny o, gli altri errori davanti alla porta perugina, sono costati carissimo alla compagine abruzzese che si ritrova con due punti in classifica dopo tre turni. Poco, troppo poco considerate le speranze della vigilia. Ma non potrà sempre andare male. Finora il Pineto non ha mai avuto fortuna, tra gol divorati, e tiri della domenica avversari, ha fatto il pieno. Serve una rapida inversione di rotta.

Pronti via e Megelaitis entra in piena area su Ienco. L’arbitro indica il dischetto, Diana si gioca la card e Migliorini torna indietro nella sua decisione. Ma il gol del Pineto arriva all’8’: Lombardi serve Forte che non perdona. Ienco prova con il mancino (13’) palla centrale. Al 17’ Cavallini sfonda a sinistra poi, però, si perde al momento del passaggio decisivo. Fa meglio Pellegrino, sull’altro fronte, con un tiro a giro fuori di poco. Il Perugia si affida ai piazzati. Punizione di Ladinetti per Quirini, palla a lato di poco. Minuto 35 il pareggio. Canotto verticalizza per Cavallini che viene steso in piena area da Ienco. Canotto trasforma dal dischetto: 1-1. Entra l’ex di turno Borsoi, un tiro di Forte (palla a lato) ed il bis di Lombardi (stessa sorte della saetta di Forte) chiudono la prima frazione. Nella ripresa Germinario prova di controbalzo (8’), due minuti dopo è l’ex Borsoi a correre tarantolato sull’out sinistro, palla fuori di un niente. Al 20’ il gol sembra fatto quando Quirini crossa, Sabbatani va in spaccata ma viene anticipato in extremis. Al 28’ il traversone è di Borsoi per Sabbatani, pallone ancora sul fondo. Pellegrino ci prova al 32’, Zelezny deve smanacciare in corner. Il Pineto attacca.

Al 39’ Pistillo ha la palla per riportare avanti i suoi, ma il suo piattone da posizione vantaggiosa è bloccato da Zelezny. Gol sbagliato gol subito: al 92’ l’albanese Kabashi inventa un sinistro che si spegne nel sette ribaltando la situazione e consegnando, al Perugia, tre punti di platino. Al Pineto resta in mano il classico pugno di mosche.