Il Teramo all’esame Ancona: oltre mille tifosi al seguito

Sale la febbre biancorossa per la partita che può valere la promozione in serie C. Il Diavolo vuole i 3 punti per agganciare i dorici in vetta. Alle 15 la diretta su Rete8. (Nella foto, il bomber teramano Moussadja Njambe)
TERAMO. È febbre biancorossa per la gara che può valere una stagione. Domani, nel big match in casa della capolista Ancona, saranno più di mille i tifosi al seguito del Teramo. Il sold out del settore di curva ospiti è stato raggiunto nel primo pomeriggio di ieri, a meno di 24 ore dall’apertura della prevendita. Altri 200 teramani, non essendo arrivate limitazioni per l’ordine pubblico nell’acquisto dei biglietti, dovrebbero trovare posto in tribuna laterale. Una risposta incredibile, da parte dei sostenitori biancorossi, considerando l’orario d’inizio dell’incontro (fissato alle 15, con diretta tv in chiaro su Rete8) e il giorno feriale. Numeri da record, che però danno l’esatta dimensione dell’importanza della gara e della posta in palio.
Allo stadio “del Conero” è infatti uno scontro diretto da “dentro o fuori” per la squadra di Marco Pomante, terza a -3 dalla vetta, nella volata per la promozione in serie C. Mancano cinque turni alla fine del campionato e tutto può ancora accadere nei piani alti del girone F. Un successo dei biancorossi, tenendo ovviamente d’occhio anche il risultato dell’Ostiamare (secondo, a -1 dall’Ancona, e impegnato tra le mura amiche contro il Chieti), consentirebbe al Diavolo di agganciare i dorici e di rimescolare le carte della lotta al vertice nelle quattro giornate successive. In caso di sconfitta, invece, la vetta si allontanerebbe di sei lunghezze e solo la matematica terrebbe in vita le chance di serie C per il Teramo. Un pareggio lascerebbe ancora qualche spiraglio, ma le residue possibilità di primo posto sarebbero poi necessariamente collegate alle eventuali frenate di Ancona e Ostiamare.
La trasferta di domani chiude il tour de force dei quattro impegni in undici giorni. Il Teramo si è rimesso in carreggiata il 22 marzo espugnando L’Aquila per 1-3 e tornando al successo a distanza di oltre un mese. Mercoledì 25 si è giocato al Bonolis il secondo tempo del recupero con l’Ostiamare e i biancorossi, rimontando da 0-2 a 2-2 in meno di tre minuti, si sono portati a -3 dal primo posto. La distanza dalla vetta non è cambiata domenica scorsa, giorno della vittoria per 1-0 sul Notaresco. Sono sette, dunque, i punti raccolti negli ultimi tre turni di campionato. Il Diavolo spera di ripercorrere le orme del girone d'andata quando il bottino complessivo delle quattro partite fu di dieci punti. Tra il 2 e il 23 novembre, dopo il pareggio esterno (0-0) con l’Ostiamare, arrivarono i successi contro L'Aquila (5-2), Notaresco (0-2) e Ancona (3-0). Nel tris inflitto quattro mesi fa ai dorici andarono a segno il centrocampista Carpani (doppietta) e l’attaccante Nanapere, che qualche settimana più tardi si è trasferito in prestito alla Recanatese.
Capitolo formazione. Dovrebbe esserci il rilancio tra i titolari di Carpani, da capire se in mediana (a fargli spazio sarebbe Angiulli) o in attacco (al posto di Sereni). Pomante si avvia a ritrovare tra i convocati l’esterno offensivo Mariani e il jolly Della Quercia. Tra i dorici sono out per squalifica l’allenatore Maurizi e il laterale Teraschi, ex Pineto.
Ad arbitrare il match di Ancona sarà il direttore di gara Davide Ammannati della sezione di Firenze.

