Il Teramo crede nella serie C: prima i play off, poi il ripescaggio

I biancorossi preparano la sfida decisiva di domenica contro i cugini del Notaresco: allo stadio Bonolis, il Diavolo avrà due risultati su tre a favore. E poi ci si affiderà alle possibilità di essere ripescati
TERAMO. Si torna ad accarezzare il sogno della serie C in casa Teramo. Dopo avere visto sfumare la promozione diretta nel corso della stagione regolare (chiusa al terzo posto) le speranze di un salto di categoria sono adesso affidate all’esito dei play off. Le attenzioni dei biancorossi si concentrano sulle chance di ripescaggio. I risultati delle semifinali, con le sconfitte di Ancona e Pistoiese (vincitrice della Coppa Italia), hanno fatto impennare le quotazioni del Diavolo, a sua volta reduce dal 2-1 inflitto all’Atletico Ascoli con reti di Pavone e Botrini.
Per fare sì che il sogno promozione possa diventare nuovamente d’attualità il Teramo, innanzitutto, non deve perdere nella finale in programma domenica al Bonolis (ore 16) contro il Notaresco. Grazie alla migliore posizione in classifica rispetto ai rossoblù, infatti, la squadra di Marco Pomante si aggiudicherebbe l’ultimo atto della stagione anche con un pareggio al termine degli eventuali tempi supplementari.
Se il Diavolo riuscirà a prevalere sul Notaresco bisognerà poi mettersi alla finestra per vedere se effettivamente si potrà ambire, tramite ripescaggio, alla serie C. Vincendo i play off i biancorossi balzerebbero in testa alla graduatoria con i punteggi riservata ai club di serie D se in estate dovessero liberarsi dei posti per completare l’organico di Lega Pro. La società, dal canto suo, è pronta a giocarsi questa opportunità presentando la domanda, con l’aggiunta dell’oneroso esborso economico richiesto, entro i termini stabiliti (20 luglio). Fare previsioni su club di C non iscritti al prossimo campionato, però, è ancora prematuro. I criteri per il ripescaggio, approvati nei giorni scorsi, sono i seguenti: il primo posto va a una nuova seconda squadra di serie A (che allo stato attuale non ci sarebbe); il secondo a una formazione retrocessa dalla Lega Pro, poi ad una squadra di serie D e, infine, a una di serie A che già partecipa alla D (l’unica è il Milan Futuro).
Nell’ambiente teramano, intanto, si prova a non guardare troppo in là e a non farsi distrarre dai rumors legati all’eventualità di un ripescaggio. Da oggi, con la ripresa degli allenamenti, la squadra si concentrerà esclusivamente sul Notaresco, formazione da affrontare con le molle e in grado di impensierire qualsiasi avversario.
La società, tramite i social, chiama a raccolta i tifosi per avere al Bonolis una cornice di pubblico importante nel derby di domenica. Per il momento, quindi, sono “congelati” i vari discorsi sul futuro, in particolare quelli legati al destino del tecnico Pomante (sotto contratto per un’altra stagione). Secondo il portale TuttoC Juventus Next Gen e Vis Pesaro avrebbero manifestato interesse nei confronti del portiere Nicola Torregiani, classe 2007.

