Calcio serie D

L’Aquila in difficoltà: Fucili si gioca la panchina a Recanati

21 Gennaio 2026

Il futuro del tecnico in rossoblù resta in bilico e sembra legato all’esito della gara di domenica contro i marchigiani

L’AQUILA. Fiducia a tempo, a quanto pare, per l’allenatore Michele Fucili. Ieri pomeriggio, L’Aquila 1927 è tornata ad allenarsi al Gran Sasso d’Italia dopo il pari ad occhiali rimediato contro il Castelfidardo. Allenamenti sotto la direzione del tecnico rossoblù. La maretta che si era respirata domenica nel dopo gara aveva fatto pensare ad una riflessione sul futuro del tecnico marchigiano che, effettivamente, da quanto risulta, sarebbe comunque in corso. Ma, dopo un confronto interno della dirigenza, si è deciso di proseguire con il mister almeno sino alla gara di domenica in trasferta a Recanati che, a questo punto, sa tanto di ultima spiaggia per lui. Certo che un risultato sfavorevole, che nessuno chiaramente auspica, potrebbe cambiare repentinamente le carte in tavola.

Da quel che si sa, c’è comunque insoddisfazione da parte del club per i risultati, ma anche per il peggioramento delle prestazioni che da un certo punto in poi si è registrato. Pareggiare contro l’ultima in classifica, con diverse assenze e imbottita di giovani, e offrire una prestazione negativa, ha fatto sì che squadra e tecnico uscissero tra i fischi. Questo perché, è impossibile negarlo, nel gioco si ravvisa un’involuzione che preoccupa non poco. Non sarebbero state gradite neanche delle scelte tecniche, ad esempio quella di cambiare gli interpreti a centrocampo, dopo che invece il trio Mantini-Vecchione-Dampha aveva fatto più che bene. Un tecnico in allenamento valuta tanti fattori rispetto a chi commenta i match, e dunque organizza la formazione in base pure alla settimana. É indubbio che dal punto di vista del gioco si stia vedendo davvero troppo poco e che l’umore della piazza, a oggi, sia nero. Il tecnico non è più gradito alla tifoseria, ma spostare tutta l’attenzione su di lui è fuorviante e non è neanche giusto. La società, ovviamente, vuole riflettere e fare le opportune valutazioni, considerando che ha già cambiato molti trainer: Epifani, Cappellacci, Pagliari, De Feudis, Durastante, Pochesci. Fucili è il settimo allenatore nel giro di tre stagioni.

Tra l’altro, già nel recente passato, poco prima della sfida contro la Vigor Senigallia, si era diffusa la voce che il tecnico volesse fare un passo indietro, poi smentita immediatamente dal club. Negli ultimi giorni, oltre ai risultati sul campo, è arrivato anche il caso Banegas a scuotere ulteriormente l’ambiente rossoblù.

Per la gara di domenica, intanto, fondamentale a questo punto per la permanenza dell’allenatore sulla panchina, non ci dovrebbero essere defezioni. Potrebbe rientrare Luka Tomas, fermo da un po’ a causa dell’appendicite e che, piano piano, sta recuperando le forze. L’avversario ha all’attivo 19 punti e, tra le fila della Recanatese, L’Aquila ritroverà ben due ex: l’allenatore Giovanni Pagliari e il suo vice che all’Aquila è stato giocatore, Manuel Giandonato. Pagliari è un allenatore che in città ha fatto la storia nelle stagioni 2013 e 2014 quando ottenne prima la promozione in serie C1 e dopo quando disputò i play off per la serie B. Nel 2024, storia più recente, fu richiamato come tecnico dell’Aquila ma la sua avventura durò soltanto dieci giornate. Nonostante questo rimane uno dei tecnici più amati e ricordati in città.
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