Altro stop per il Pescara, al San Nicola non si va oltre il pareggio: con il Bari termina 1-1

Il Pescara non va oltre l’1-1 nel match in trasferta contro il Bari. I biancazzurri passano in vantaggio nel primo tempo con un colpo di testa di Di Nardo. Nel secondo tempo, nonostante un super Desplanches che ha neutralizzato due rigori consecutivi, i biancorossi hanno trovato il gol del pareggio
PESCARA. Nel lunedì dell’Immacolata il Pescara affronta il Bari dell’ex Vivarini al San Nicola. Il Delfino, che non vince dal 21 settembre nel 4-0 contro l’empoli, è a caccia di punti in ottica salvezza. Dall’altra parte anche i biancorossi sono in piena crisi, con i propri sostenitori in forte contestazione, e uno stadio lasciato deserto. Nel primo tempo è il Pescara a condurre il gioco. Al 4’ ci pensano prima Dagasso e poi Di Nardo a impensierire Cerofolini. Al sesto minuto è invece Letizia, con una conclusione da fuori area che finisce di poco alto, a spaventare il Bari. Pochi minuti dopo arriva il vantaggio biancazzurro: incursione dalla sinistra di Corazza, cross forte a tagliare l’aerea e grande stacco di Di Nardo che di testa trova il quinto gol stagionale. Alla mezz’ora l’episodio che ha condizionato la partita: brutto fallo di Olzer ai danni di Dorval e cartellino rosso per il centrocampista che lascia il delfino in 10 per oltre un ora di gioco. Nel secondo tempo il Pescara si chiude nella propria metà campo a difesa del vantaggio. Il Bari si fa in avanti: prima Desplanches in uscita anticipa Maggiore pronto per il tap in, poi Moncini non riesce a schiacciare di testa a porta sguarnita. Al 61’ disattenzione di Letizia che, in area, pesta il piede all’attaccante barese. Mercenaro, richiamato dal var, indica il dischetto. Sul pallone si presenta Moncini, il numero 11 tira forte sulla desta e Desplanches para. Mentre i biancazzurri festeggiano, il direttore di gara viene nuovamente richiamato dal var. Il portiere del Pescara, al momento della battuta, non si trova con tutti e due piedi sulla linea di porta. Rigore dunque da ripetere. Sul dischetto ancora Moncini che questa volta cambia lato. Un super Desplanches neutralizza anche il secondo penalty e tiene in vita il Pescara. I sogni della vittoria si infrangono sul colpo di testa di Maggiore che, all’82esimo, riporta in parità il match. Nel finale il Pescara soffre e il Bari spinge. Al 94’ è Letizia che sulla linea salva il risultato sulla conclusione di Antenucci.
Il Pescara non riesce più a trovare la vittoria e, ad oggi, è ultima in classifica con 10 punti. Domenica prossima il Delfino ospiterà all'Adriatico il Frosinone primo della classe.
TABELLINO
Reti: 8’ pt Di Nardo, 82’ st Maggiore
Recupero: 4’ pt, 6’ st
BARI (3-4-2-1) Cerofolini, Meroni, Vicari, Nikolaou, Dickmann Dorval, Braunoder, Verreth, Castrovilli, Pagano, Moncini. All. Vincenzo Vivarini. A disp: Pissardo, Burgio, Kassama, Pucino, Mane, Maggiore, Colangiuli, Gytkjaer, Antonucci, Partipilo, Cerri, Rao.
PESCARA (3-5-2) Desplanches, Gravillon, Brosco, Letizia, Faraoni, Corazza, Olzer, Valzania, Dagasso, Tsadjout, Di Nardo. All. Giorgio Gorgone A disp: Saio, Capellini, Corbo, Brandes, Squizzato, Meazzi, Graziani, Cangiano, Tonin, Okwonkwo, Sgarbi, Vinciguerra.
Arbitro: Matteo Mercenaro della sezione di Genova. Assistenti: Marco Scatragli e Marco Trinchieri. Quarto uomo: Maria Marotta. Var: Antonio Giua. Avar: Antonio Rapuano.

