VELA D'ALTURA

Pescara issa le vele, sabato c'è la Dannunziana

Prima regata dedicata al Vate e inserita nel Festival dannunziano e organizzata dal Circolo Nautico. Oltre quaranta le imbarcazioni già iscritte. IL PROGRAMMA

PESCARA. Il legame di Gabriele D'Annunzio con il mare, la simbiosi tra la città ed il mare, il ritorno della Vela d'altura e del Circolo nautico che riprende la rotta lasciata dal glorioso Club Pescara. E' tutto questo la Dannunziana, regata velica Città di Pescara che mette in palio il primo Trofeo G. D'Annunzio, in programma sabato 4 settembre, nelle acque antistanti il porto turistico di Pescara. Un appuntamento da vivere, e non solo per gli equipaggi - al momento sono già quaranta le imbarcazioni iscritte - che si cimenteranno in bolinate e virate lungo il percorso sulle boe. Ma per tutti coloro che vorranno assistere allo spettacolo delle vele chiamate a compiere quello che in gergo marinaro si chiama un "inchino" e cioé un passaggio di saluto, davanti alla stele dannunziana.

La regata velica è inserita nel "Festival dannunziano" organizzato da Presidenza del consiglio regionale e Comune e che fino al 12 settembre porta in città eventi, recital, musica e dibattiti con nomi dello spettacolo e della cultura chiamati, ciascuno nel proprio ambito, a pennellare il genio dannunziano. Quest'anno le manifestazioni e gli spettacoli principali prevedono una donazione liberale da parte del pubblico che potra prenotare il biglietto a partire da 5 o 10 euro: la somma raccolta verrà devoluta a tutti i comuni dannunziani che sono stati toccati dai recenti incendi. E con il tema "La Città che sale: Ritmo, Velocità, Movimento", le espressioni del mare non potevano essere messe da parte. Da qui l'idea di organizzare il 1° Trofeo velico dedicato a D'Annunzio, tra l'altro nell'anno in cui Pescara è tornata a prendere la Bandiera Blu.

Il Circolo nautico Pescara, al primo anno di attività dopo la sua recente costituzione e l'apertura della sede nella Club house del Marina, si è dato da fare e ha messo su la macchina organizzativa riuscendo a catturare l'interesse e l'attenzione verso l'evento aperto a tutte le barche a vela sia della regione che di fuori. Grazie anche alla disponibilità del Marina di Pescara, sono garantiti gli ormeggi liberi per chi non li ha, ed è stato studiato un bando di gara che asseconda la normativa covid vigente e nel contempo le regole della Federazione vela. Previsti anche momenti conviviali extraregata nella Club house con il coinvolgimento di armatori ed equipaggi oltre che delle autorità.

"Si tratta del nostro primo impegno a livello di attività sportiva", commenta il presidente del nuovo Circolo nautico Pescara, Nino Venditti, "e vogliamo fare bella figura perché l'intenzione è far sì che questo Trofeo, d'accordo con la Regione, diventi un appuntamento annuale come punto di partenza e di ritrovo della nuova stagione velica".

Sabato 4 settembre il via alla regata sarà anticipato dal briefing mattiniero degli equipaggi. Quindi la partenza da un'unica lunga linea tracciata idealmente tra la barca-giuria e una boa. Nel pomeriggio il ritorno al Marina di Pescara e quindi la premiazione, nel nome di Gabriele D'Annunzio.