Calcio serie B

Pescara, le pagelle: difesa da incubo, male Gravillon e Capellini. Olzer troppo solo

11 Febbraio 2026

A centrocampo Valzania non incide, Faraoni impreciso. Fanne ci mette i muscoli ma non basta. Meazzi e Insigne non lasciano il segno

6.5 Desplanches. Il suo miracolo di giornata lo fa quando Di Francesco si presenta tutto solo e lui salva. Incolpevole sul gol di Iemmello. Quasi spettatore nel secondo tempo. Anzi no: costretto a vedere il solito errore dei compagni che regalano ad Alesi il 2-0.
4 Gravillon. Tante volte di energia prova a metterci una pezza quando il Catanzaro riparte a pieno organico. Altre volte è lui a sbagliare. Anche quando tiene in gioco Iemmello in occasione del gol. Soprattutto quando con Capellini consegna ad Alesi il match ball puntualmente realizzato.
5 Capellini. Non è facile difendere quando di fronte ti sfrecciano solo maglie avversarie. Nella ripresa non riesce a rimediare all’errore di Gravillon.
5 Corbo. Scelto da Gorgone per sostituire Bettella, non è il suo ruolo ma si adatta. Fa quello che può.
5.5 Di Nardo (dal 13’ st). Almeno il Pescara ha una sua identità con lui. Prima azione e si crea una buona opportunità. Poi lotta ma non ha palloni buoni.
5 Faraoni. Da una parte è il più pericoloso dei suoi nel primo tempo, dall’altro sbaglia cose non da Faraoni in fase di palleggio. Rispecchia lo stato di confusione del Pescara.
6 Berardi (dal 25’ st). Non è il suo ruolo. Si adatta e ci mette il massimo impegno.
6 Lamine Fanne. Almeno il classe 2004 ci mette fisico e energia. Sbaglia anche lui per carità, ma è uno dei pochi a dare fastidio al Catanzaro nel primo tempo.
6.5 Meazzi (dal 13’ st). Solita energia, soliti guizzi. Lui il suo lo fa sempre.
5 Valzania. Tanta voglia di fare ma troppi errori. Anche il capitano si perde nella confusione biancazzurra.
6.5 Insigne (dal 35’ st). Sta per entrare quando il suo Pescara regala il 2-0 al Catanzaro. Poi in 10’ mette in campo la sua qualità e illumina. Si immaginava un ritorno diverso.
6 Brugman. Ha un compito complicatissimo: mettere ordine nel primo tempo in una squadra che sfarfalla e regala praterie agli avversari. Compito difficile anche per un direttore d’orchestra come lui.
5.5 Acampora (dal 25’ st). Gli capita una buona opportunità dal limite. Calcia male. Mette minuti nelle gambe nel centrocampo a due.
6 Letizia. Favasuli spesso si presenta con Liberali vicino l’area. Fa quello che può senza sbagliare chissà cosa ma senza neanche incidere. Uno dei pochi a crederci sempre
5.5 Caligara. Spaesato, fuori posizione, alla ricerca di un pallone buono. Che non arriverà mai nel primo tempo. E quasi mai nella ripresa. Nota di merito: non molla mai.
6 Olzer. Nel primo tempo è solo soletto e per il Catanzaro è tutto facile. Cosa poteva fare il buon Giacomo. Meglio nella ripresa nel suo ruolo.
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