Calcio serie B

Pescara, Olzer l’arma in più. E spunta la pista Brugman

22 Dicembre 2025

Il fantasista Giacomo Olzer (foto) è imprescindibile e la società pensa al ritorno dell’uruguaiano

PESCARA. Meglio di così al Pescara non poteva andare e sotto l’albero i biancazzurri si sono regalati il… week end perfetto. Perché oltre alla vittoria (fondamentale) contro la Reggiana, tutti i risultati si sono incastrati nel migliore dei modi e ieri è arrivato il pari tra Entella e Sudtirol e il ko casalingo del Mantova. In una sola giornata recuperato tanto terreno su tante dirette concorrenti e oggi i biancazzurri sono ad un solo punto dai play out e a tre dalla salvezza diretta. Con 21 gare da giocare il destino è esclusivamente nelle mani di Di Nardo e compagni. Sabato il Pescara ha confermato il trend di crescita visto con Giorgio Gorgone. Squadra aggressiva e che gioca in verticale con alcune individualità che oggi fanno la differenza. Gravillon, Letizia, un Riccardo Brosco decisivo negli episodi, Valzania in forma strepitosa e poi il ritorno di Olzer di Tonin.

Tonin in evidenza. L’ex Foggia e Juve Stabia è il primo vero acquisto di gennaio. Rigenerato dalla cura Gorgone, Tonin oggi è insostituibile per l’energia e per la sua fase di non possesso che permette a Giacomo Olzer di poter giocare da mezzala. E il momento della partita che è piaciuto di più è l’inizio della ripresa fino al gol. Il Pescara per ritmo, idee e intensità ha schiacciato la Reggiana meritando ampiamente le vittoria. Il forcing finale degli ospiti è stato reso vano da un super Desplanches (monumentale su Portanova) e da una solidità difensiva che piano piano Gorgone sta costruendo.

Fattore Olzer. Il titolo del film potrebbe essere “Il ritorno di Jack”. Quanto si è sentita la mancanza di Olzer: tra infortunio e squalifica a conti fatti ha saltato due mesi e mezzo di campionato. Fino ad oggi ha messo a segno 4 reti o se volete 5 considerata quella di Mantova, il suo sinistro spesso è determinate e il prossimo step è la continuità nell’arco dei 90’. Può diventare un giocatore da serie A e il Pescara lo ha blindato per i prossimi due anni e mezzo. Il suo ruolo naturale è quello di esterno offensivo o seconda punta ma può fare e bene anche la mezzala a patto che dia continuità e aggiunga un pizzico di intensità. Oggi il Pescara di Gorgone non può prescindere dal 3-5-2 e Olzer anche a La Spezia farà la mezzala. Seconda punta? Al momento Di Nardo e Tonin appaiono intoccabili.

Idea Brugman. Il ds del Pescara Pasquale Foggia sta già lavorando per provare ad aggiungere giocatori di spessori subito dopo la riapertura del calciomercato. E c’è una “pazza” idea: quella di provare a riportare in biancazzurro il centrocampista Gaston Brugman, al Delfino dal 2013 al 2019. Diciamolo subito: è un’operazione difficilissima ma il Pescara ci proverà. Brugman ha lasciato un ricordo bellissimo in città e sarà svincolato dal 1° gennaio dopo aver concluso i play off in America con il Nashville. Play puro di qualità, garantirebbe un valore aggiunto alla mediana del Pescara ma per costi e concorrenza ad oggi l’operazione è difficilissima.

I difensori. In difesa Federico Barba e Bruno Martella sono sempre in cima alla lista dei desiderata del ds biancazzurro Pasquale Foggia. Barba è nella super League indonesiana (altri due anni e mezzo di contratto), Martella è legato alla Ternana fino al giugno 2027. Scendono le quotazioni di Edoardo Masciangelo: a sinistra Letizia e Oliveri danno ampie garanzie e, all’occorrenza, quel ruolo, qualora dovesse arrivare, può coprirlo anche Martella. No secco del Palermo per Corona: ad oggi l’attaccante non è in uscita. Andrà via Brunori che piace alla Samp. A gennaio con molta probabilità firmerà la forte mezzala Jacopo Sardo, in arrivo dal Monza. Intanto oggi pomeriggio la squadra tornerà a lavorare al Poggio in vista del match di sabato (ore 12.30) a La Spezia.

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