Roseto basket al bivio: ultimo treno per la salvezza

A2 maschile play out. I biancazzurri attendono di conoscere il nome dell’avversaria nel secondo turno. Una settimana di riposo per prepararsi e tentare di recuperare gli infortunati. (Nella foto, Aristide Landi)
ROSETO. Dopo aver visto Cento festeggiare la salvezza al PalaMaggetti, la Liofilchem Roseto sa che sta per arrivare al punto conclusivo di questa stagione lunga e travagliata: di fronte ai biancazzurri infatti, c’è rimasto solo il secondo e ultimo turno di play out, che sarà l’ultima occasione per portare a casa un’insperata salvezza. Al momento, però, i rosetani dovranno aspettare dopodomani per conoscere il nome dell’avversaria: l’altra serie tra Ruvo di Puglia e Pistoia infatti, ha visto il team pugliese vincere e riportare tutto in parità, per cui ogni decisione è ora rimandata alla bella che si giocherà nella tana dei ruvesi. Un piccolo aiuto per le sorti dei rosetani che nel frattempo hanno un piccolo vantaggio in più, quello di potersi nel frattempo allenare, stavolta davvero per bene come spera una tifoseria particolarmente delusa da quell’atteggiamento difensivo complessivamente insufficiente mostrato dal gruppo sotto la guida di Finelli. A lui adesso il compito di proporre un improrogabile salto di qualità, indispensabile per tentare la missione impossibile di una squadra che con le sue forze sarebbe già stata condannata alla retrocessione. Basti pensare ai miseri 14 punti fatti in stagione regolare che non sono bastati neanche per pareggiare i 18 che aveva Bergamo prima di scomparire, orobici tra l’altro obtorto collo autori di un altro regalo clamoroso al Roseto, quello dell’accesso matematico ai play out.
E basti pure pensare al contesto generale che, stante pure la scomparsa in A1 di Trapani, ha portato Fip e Lega a far disputare un secondo turno di play out riducendo così a una sola le retrocessioni, che in origine invece erano 3. Tutte situazioni positive per la squadra del Lido delle Rose, che proprio per questo è chiamata ora a un’ultima prestazione importante, buona per accogliere questi insperati regali che salverebbero l’annata difficile di una neopromossa che si è affacciata alla serie A2 dopo una rincorsa lunga un quinquennio.
Capiamoci bene, non servirà mica che qualcuno vada a spiegare al gruppo squadra quanti sacrifici economici e di passione sono stati fatti da proprietà e tifosi per arrivare fin qui? Roseto dunque deve badare al sodo, sfruttare la settimana di riposo per prepararsi al massimo delle possibilità tecniche e tattiche, e provare a recuperare gli infortunati.
La situazione è chiara. Fuori dai giochi ci sono il play Sabatino e l’ala piccola Timperi, comunque sempre presenti e vicini alla squadra. La situazione di Cinciarini sembra la più difficile visto che è fermo da un po’ per un importante infortunio muscolare: visti i pochi giorni residui a disposizione, sembra francamente molto difficile rivederlo in campo. Diversa invece è la questione che riguarda l’ala factotum Donadoni: la bruttissima scavigliata sofferta sembra oramai alle spalle, col giocatore che ha già riassaggiato il campo un paio di volte seppur non ancora forzando.
La speranza è che questi giorni possano esser quelli giusti per riaverlo al massimo possibile. C’è infine una suggestione da tenere in conto, quella sul play Durante: l’infortunio al ginocchio è oramai alle spalle, il giocatore da un po’ lavora a parte e di buona lena. E se riuscisse a rientrare, proprio in tempo per questo gran finale?
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