Roseto, non basta Harrison: lotta a Rieti, ma finisce ko

Serie A2 maschile: i laziali si impongono 89-84, ma i biancazzurri non sfigurano. (Nella foto, la guardia americana D’Angelo Harrison)
RIETI. Una mai doma Liofilchem Roseto esce a testa altissima dal PalaSojourner, sconfitta per 89-84 dalla RSR Sebastiani Rieti. Gli uomini di Alex Finelli mettono in mostra una buona prestazione, guidati da un sontuoso Harrison, ma pagano un terzo quarto horror che ha spaccato in due la gara. La prima frazione di gioco vede le difese prevalere sugli attacchi, quantomeno nei minuti iniziali, come testimonia il 4-5 al 5'. Rieti riesce a mettere il naso avanti solamente in un paio di occasioni, ma la difesa su Perry è efficiente e produce diverse palle recuperate per la compagine allenata da Roseto. Canka ed Harrison sono i più ispirati in una gara in cui le percentuali stentano a decollare. Nonostante i diversi errori al tiro, Harrison piazza una tripla da metà campo che chiude i primi dieci minuti sul 15-19 per gli abruzzesi.
La Liofilchem mantiene il comando delle operazioni per la quasi totalità del secondo quarto, grazie ad un Cinciarini chirurgico dalla lunga distanza e ad una difesa molto attenta su Perry, sul quale viene applicato un raddoppio sistematico in grado di mandare fuori giri l'attacco reatino. I padroni di casa ottengono poco da Perry e Mian (solo 3 punti all'intervallo per i due esterni), mentre Harrison sale in cattedra inventando giocate di livello superiore. Il canestro sulla sirena di Donadoni manda a riposo le due formazioni sul punteggio di 32-36.
Il terzo quarto vede Rieti cambiare l'inerzia del match, a causa di un pesante 0/3 in lunetta di Donadoni e di un paio di attacchi poco redditizi. Quattro triple consecutive siglano il +4 per la Sebastiani, guidata da Bogliardi ed Udom, mentre Roseto fatica a ritrovare la lucentezza offensiva del primo tempo. Finelli si affida ad un'inspiegabile zona che non contiene le percentuali da 3 punti di una Rieti in ritrovata fiducia. La 3-2 scelta da Roseto continua a produrre solamente danni per gli interessi ospiti, mentre Rieti vola grazie ad una prestazione corale di primissimo livello. La tripla di Landi sigla il finale del terzo quarto sul 66-49, un punteggio che indirizza il match sui binari dei laziali. L'ultimo quarto è tutt'altro che un lungo garbage time come prevedibile. Harrison domina la scena e si carica sulle spalle l'attacco, producendo sia dal campo che dalla lunetta. Rieti si blocca ed alcune scelte discutibili, di Perry in particolar modo, consentono ai ragazzi di Finelli di riaprire la sfida. Harrison piazza la tripla del -3 a 20" dalla sirena, ma sono i liberi di Bogliardi a sancire il punteggio finale sull'89-84.
RIETI-ROSETO 89-84
RIETI: Bogliardi 20, Piunti 11, Bellini ne, Palumbo, Pascolo 10, Guariglia 8, Perry 10, Piccin 6, Hogue 4, Udom 15, Mian 5, Cicchetti ne. Allenatore: Ciani.
ROSETO: Canka 12, Gaeta ne, Cannon 12, Laquintana ne, Harrison 34, Petrovic, Donadoni 4, Landi 6, Del Chiaro 4, CInciarini 12. Allenatore: Finelli.
Arbitri: De Biase, Tallon e Occhiuzzi.
Note: parziali: 15-19; 17-21; 34-12; 23-35 89-84. Tiri da 2 Rieti 22/38. Roseto 19-38. Tiri da 3 Rieti 12/30. Roseto 10/28. Tiri liberi Rieti 9/10. Roseto 16/23.

