Basket A2 Maschile

Roseto prepara la sfida con Mestre, domani sarà già da dentro o fuori

20 Gennaio 2026

Pallacanestro A2. Sfida delicatissima al PalaMaggetti contro i veneti: è il primo di quattro scontri diretti in casa

ROSETO. Il momento è a dir poco critico in casa Liofilchem Roseto. L’infortunio di Sabatino rimediato domenica pomeriggio al Modigliani Forum di Livorno è l’ennesima tegola che accorcia ancora di più le rotazioni a disposizione del tecnico Bassi, che contro la Libertas ha dovuto fare a meno anche di Cinciarini, Donadoni e Laquintana. Insomma, difficile pensare che sarebbe stato possibile tornare dalla Toscana con due punti in tasca.

Ma il campionato biancazzurro, per certi versi, inizia domani sera (ore 20.45) al PalaMaggetti contro Mestre con il primo di quattro scontri diretti consecutivi in casa che determineranno quasi sicuramente il futuro dei rosetani. Una sorta di mini torneo dal quale la Liofilchem dovrà uscire con altrettanti successi per mantenere viva la speranza della permanenza in serie A2. Una sfida tra le due neopromosse che vivono stati d’animo diversi. La compagine di Ferrari, infatti, è dodicesima con 18 punti e, sebbene non possa stare ancora tranquilla, comunque ha dato prova di avere tutte le carte in regola per evitare la lotteria dei play out. Per Bassi, invece, una gara da dentro o fuori, senza sapere effettivamente su chi possa contare. Vedendo il volto dolorante di Sabatino pare difficile metterlo in campo, mentre si proverà a recuperare almeno uno tra Laquintana e Cinciarini.

Mentre i tifosi mostrano sempre più sfiducia verso la società che, a loro vedere, non starebbe mostrando evidenti tentativi di rinforzare il roster. Sicuramente la scelta di Pugliatti di passare da Trapani (A1) a Roma, sponda Luiss (B Nazionale) ha messo in luce anche la difficoltà del sodalizio rosetano di fare mercato in entrata, dopo gli arrivi di Laquintana e Del Chiaro.
Insomma, domani al PalaMaggetti si respirerà un clima per nulla disteso. All’andata la squadra allenata da Alex Finelli sbagliò completamente approccio (101-91) con 33 punti di Curry e 22 dell’ex Chieti Bechi. I mestrini non vincono dal 27 dicembre (in casa contro Torino) e fiutano l’importanza dei due punti in riva all’Adriatico per mettere quasi un’ipoteca sulla salvezza. Roseto continuerà a monitorare anche i risultati dagli altri campi con le dirette rivali che non stanno impressionando.

La salvezza diretta ora è quasi un miraggio (Cremona ha 10 punti in più), ma i play out restano ancora alla portata con Ruvo di Puglia che precede i rosetani di 4 punti.