Teramo, arriva la stangata: tre turni a Njambe

Il Diavolo farà ricorso per la squalifica del bomber. Ipotesi rientro in rosa per Fall. E domenica ci sarà la sfida con il Fossombrone
TERAMO. Mano pesante del giudice sportivo di serie D nei confronti di Moussadja Njambe. L'ingenua espulsione (rosso diretto) rimediata nel finale di gara a Macerata è costata una squalifica di tre giornate al 27enne attaccante del Teramo, capolista del girone F a pari merito con l'Ancona. Nel comunicato della Lnd, pubblicato ieri, si legge che Njambe "ha, a gioco fermo, spintonato, ponendo le mani al petto, un calciatore avversario (Nasic, ndc)". L'entità della sanzione è stata accolta con stupore e amarezza nell'ambiente biancorosso considerando che l'episodio, nel vedere anche le immagini televisive, lasciava prefigurare per l'ex pinetese lo stop di uno o, al massimo, due turni. Njambe dovrà quindi saltare la sfida casalinga di domenica (ore 14.30) contro il Fossombrone e le due trasferte di fila contro Sora (22 febbraio) e Sammaurese (1 marzo). La società, però, spera in una riduzione della squalifica ed è pronta a fare ricorso dopo avere richiesto l'accesso agli atti per l'acquisizione del referto arbitrale della gara.
Il tecnico Marco Pomante, intanto, è costretto a ovviare alla pesante assenza dell'attaccante originario del Camerun (cinque reti in cinque presenze) tornando a dare fiducia dal primo minuto alla punta Mattia Persano. Il club, dal canto suo, sta valutando se fare tornare nei ranghi il 34enne Ameth Fall, ai margini della rosa da fine settembre e rimasto da separato in casa alla chiusura del mercato. L'ipotesi di un dietrofront con l'esperto bomber senegalese non è più da escludere del tutto dopo avere conosciuto l'entità della squalifica di Njambe.
Nel frattempo, Fall ha svolto ieri lavoro differenziato al Bonolis dopo essersi allenato per qualche giorno in palestra a causa di un fastidio alla caviglia.

