Tonti salva il Pineto: è pari con la Lucchese

Il portiere decisivo in una delle poche occasioni della ripresa
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PINETO (3-4-3): Tonti 7; Villa 6, De Santis 6, Marafini 6 (43'st Baggi sv); Bruzzaniti 6, Schirone 6,5 (43'st Dutu sv), Amadio 6,5, Borsoi 6; Del Sole 6,5 (33' st Pellegrino sv), Fabrizi 5,5 (33' st Gambale sv), Chakir 6 (33' st Marrancone sv). A disposizione: Marone, Barretta, Germinario, Giovannini, Nebuloso, Foglia, Iaccarino. Allenatore: Cudini.
LUCCHESE (3-5-2): Palmisani 6,5; Frison 6, Sabbione 6, Fazzi 6; Quirini 6,5, Visconti 6 (38' st Saporiti sv), Welbeck 6,5, Tumbarello 6 (38'st Djibril sv), Antoni 6,5; Fedato 5,5, Costantino 5,5 (43'st Giacchino sv). A disposizione: Coletta, Allegrucci, Ciucci, Ndiaye, Botrini, Gemignani, Leone, Moschella. Allenatore: Gorgone.
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari.
Note: ammoniti Chakir, Fazzi, Schirone, Marafini. Angoli 1-4. Spettatori 500 con rappresentanza ospite.
PINETO
Inizia con un pareggio a reti bianche il cammino in campionato del Pineto, alla seconda stagione tra i professionisti. Davanti al pubblico di casa i biancazzurri non vanno oltre lo 0-0 contro la Lucchese, mettendo in cassaforte il primo punto. Dopo l'esperimento in coppa Italia del modulo con la difesa a quattro, il tecnico biancazzurro Mirko o Cudini decide di tornare al 3-4-3 che aveva provato durante tutta la fase della preparazione, schierando l'ex Bruzzaniti a tutta fascia e Schirone in mediana in luogo dello squalificato Lombardi. Nelle fila dei toscani, in campo dal primo minuto come riferimento avanzato il pinetese doc Rocco Costantino, schierato in coppia con Fedato nel 3-5-2 disegnato da Giorgio Gorgone. I primi 47 minuti di gioco non regalano emozioni, tra due squadre che hanno cambiato diversi interpreti e devono ancora smaltire le scorie della preparazione, oltre ad un caldo umido che non favorisce la brillantezza del gioco. Ne viene fuori una gara giocata sul filo dell'equilibrio. La prima azione, al 5', è di marca ospite: Antoni, schierato da Gorgone come quinto a sinistra, si propone alle spalle di Bruzzaniti e impegna Tonti in presa bassa. La risposta del Pineto, al 9', passa dai piedi di un mobile Del Sole che, dopo essersi liberato sulla trequarti, arma il piatto di Fabrizi, che impatta la palla a mezz'altezza non riuscendo a superare un attento Palmisani. La Lucchese si difende sotto la linea della palla per poi affidarsi alla rapidità di Antoni e Quirini, chiamati ad agire in ampiezza. E proprio in ripartenza la squadra toscana, al 23', fallisce l'occasione più nitida dei primi venti minuti, quando la difesa del Pineto si fa scavalcare da un tocco liftato a servire Quirini che, da due passi, non riesce ad agganciare con efficacia. Alla mezz'ora è ancora Del Sole a suonare la carica per il Pineto, provando a far male con un destro dal limite dell'area, ma Palmisani non si fa sorprendere, si distende e disinnesca. In avvio di ripresa il Pineto cerca la profondità con Chakir che, al 4', conquista un buon calcio di punizione dal limite. La traiettoria disegnata da Bruzzaniti a scendere è velenosa, ma non abbastanza da sorprendere Palmisani. La Lucchese sembra avere qualcosina in più rispetto ai biancazzurri nel motore e continua a proporsi. Quando la difesa va in affanno, ci pensa Alessandro Tonti a togliere le castagne dal fuoco. Al 14', l'estremo di casa compie il miracolo in uscita su uno scavetto di Tumbarello, respingendo la palla con la mano di richiamo per poi chiudere lo specchio sulla ribattuta, tenendo a galla i suoi. Nel finale Schirone pennella in area per Bruzzaniti un ottimo pallone, che il numero 10 scaglia addosso a Palmisani da ottima posizione, per la disperazione dei tifosi biancazzurri sugli spalti che già assaporavano la gioia della vittoria.
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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PINETO (3-4-3): Tonti 7; Villa 6, De Santis 6, Marafini 6 (43'st Baggi sv); Bruzzaniti 6, Schirone 6,5 (43'st Dutu sv), Amadio 6,5, Borsoi 6; Del Sole 6,5 (33' st Pellegrino sv), Fabrizi 5,5 (33' st Gambale sv), Chakir 6 (33' st Marrancone sv). A disposizione: Marone, Barretta, Germinario, Giovannini, Nebuloso, Foglia, Iaccarino. Allenatore: Cudini.
LUCCHESE (3-5-2): Palmisani 6,5; Frison 6, Sabbione 6, Fazzi 6; Quirini 6,5, Visconti 6 (38' st Saporiti sv), Welbeck 6,5, Tumbarello 6 (38'st Djibril sv), Antoni 6,5; Fedato 5,5, Costantino 5,5 (43'st Giacchino sv). A disposizione: Coletta, Allegrucci, Ciucci, Ndiaye, Botrini, Gemignani, Leone, Moschella. Allenatore: Gorgone.
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari.
Note: ammoniti Chakir, Fazzi, Schirone, Marafini. Angoli 1-4. Spettatori 500 con rappresentanza ospite.
PINETO
Inizia con un pareggio a reti bianche il cammino in campionato del Pineto, alla seconda stagione tra i professionisti. Davanti al pubblico di casa i biancazzurri non vanno oltre lo 0-0 contro la Lucchese, mettendo in cassaforte il primo punto. Dopo l'esperimento in coppa Italia del modulo con la difesa a quattro, il tecnico biancazzurro Mirko o Cudini decide di tornare al 3-4-3 che aveva provato durante tutta la fase della preparazione, schierando l'ex Bruzzaniti a tutta fascia e Schirone in mediana in luogo dello squalificato Lombardi. Nelle fila dei toscani, in campo dal primo minuto come riferimento avanzato il pinetese doc Rocco Costantino, schierato in coppia con Fedato nel 3-5-2 disegnato da Giorgio Gorgone. I primi 47 minuti di gioco non regalano emozioni, tra due squadre che hanno cambiato diversi interpreti e devono ancora smaltire le scorie della preparazione, oltre ad un caldo umido che non favorisce la brillantezza del gioco. Ne viene fuori una gara giocata sul filo dell'equilibrio. La prima azione, al 5', è di marca ospite: Antoni, schierato da Gorgone come quinto a sinistra, si propone alle spalle di Bruzzaniti e impegna Tonti in presa bassa. La risposta del Pineto, al 9', passa dai piedi di un mobile Del Sole che, dopo essersi liberato sulla trequarti, arma il piatto di Fabrizi, che impatta la palla a mezz'altezza non riuscendo a superare un attento Palmisani. La Lucchese si difende sotto la linea della palla per poi affidarsi alla rapidità di Antoni e Quirini, chiamati ad agire in ampiezza. E proprio in ripartenza la squadra toscana, al 23', fallisce l'occasione più nitida dei primi venti minuti, quando la difesa del Pineto si fa scavalcare da un tocco liftato a servire Quirini che, da due passi, non riesce ad agganciare con efficacia. Alla mezz'ora è ancora Del Sole a suonare la carica per il Pineto, provando a far male con un destro dal limite dell'area, ma Palmisani non si fa sorprendere, si distende e disinnesca. In avvio di ripresa il Pineto cerca la profondità con Chakir che, al 4', conquista un buon calcio di punizione dal limite. La traiettoria disegnata da Bruzzaniti a scendere è velenosa, ma non abbastanza da sorprendere Palmisani. La Lucchese sembra avere qualcosina in più rispetto ai biancazzurri nel motore e continua a proporsi. Quando la difesa va in affanno, ci pensa Alessandro Tonti a togliere le castagne dal fuoco. Al 14', l'estremo di casa compie il miracolo in uscita su uno scavetto di Tumbarello, respingendo la palla con la mano di richiamo per poi chiudere lo specchio sulla ribattuta, tenendo a galla i suoi. Nel finale Schirone pennella in area per Bruzzaniti un ottimo pallone, che il numero 10 scaglia addosso a Palmisani da ottima posizione, per la disperazione dei tifosi biancazzurri sugli spalti che già assaporavano la gioia della vittoria.
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA

