PALLONE D'ORO ABRUZZESE

Trionfa Verna, è lui il migliore del 2019

Il centrocampista frentano protagonista della promozione in serie B del Pisa. Sul podio anche Inglese e Mancuso

PESCARA. A giugno la promozione in B con il Pisa, adesso la vittoria del Pallone d’oro abruzzese. Un 2019 da incorniciare per il centrocampista frentano Luca Verna, che si aggiudica il premio ideato dal Centro superando nettamente l’attaccante del Parma, il vastese Roberto Inglese, e l’ex bomber del Pescara Leonardo Mancuso. Il voto della giuria popolare sposta gli equilibri e permette al centrocampista del Pisa di sbaragliare la concorrenza degli altri pretendenti e di strappare il successo nella settima edizione del premio. Per Verna finisce in bellezza un 2019 che si era aperto con la promozione in B ottenuta con il Pisa.

Luca Verna, 26 anni, centrocampista frentano in forza al Pisa allenato da Luca D'Angelo

Il 9 giugno è una data indelebile: al Nereo Rocco di Trieste, davanti a 20mila spettatori, i nerazzurri allenati dal pescarese Luca D’Angelo battono 3-1 la Triestina e volano in B. Un successo nel quale anche Luca Verna mette la firma: suo, infatti, l’assist per il terzo gol di Gucher che fa esplodere la festa dei 4mila toscani. Pisa è diventata la seconda casa del centrocampista frentano che sotto la torre aveva ottenuto la promozione in B anche nella stagione 2015-2016, vincendo i play off contro il Foggia. Allora in panchina c’era Gennaro Gattuso, un allenatore fondamentale nella crescita di Verna che nei due anni consecutivi a Pisa con l’ex Milan è stato il giocatore più presente della squadra, per un totale di 77 presenze e 8 gol. L’ultimo anno con Gattuso, però, nella stagione 2016-2017, la squadra retrocesse in C dopo un campionato travagliato a causa dei problemi societari.
La carriera. Verna, originario di Sant’Eusanio del Sangro, si è consacrato a Pisa dopo aver fatto tanta gavetta. I primi passi li muove nel settore giovanile della Virtus Lanciano. L’impatto con la prima squadra è di quelli che lasciano il segno: a 18 anni segna un gol contro il Chieti in coppa Italia, poi il 22 gennaio del 2012 Carmine Gautieri lo fa esordire anche in campionato, nella gara casalinga contro il Prato (0-0). Il baby Verna ottiene in totale 5 presenze in una stagione che entra nella storia del Lanciano, promosso per la prima volta in B dopo aver vinto i play off con il Trapani. Verna l’anno dopo viene girato in prestito al Chieti in Seconda Divisione e raggiunge la semifinale play off, persa contro L’Aquila. Nel 2013-2014 torna a Lanciano, ma non trova mai spazio e così a gennaio riparte ancora dal Chieti. Stavolta, però, con i neroverdi le cose non vanno bene e la squadra retrocede in D. Il Lanciano non dà mai la possibilità a Verna di giocare e lo manda in prestito al Grosseto, prima di cederlo a titolo definitivo al Pisa. È la svolta per la carriera del centrocampista frentano che con i nerazzurri vince i play off di C e fa l’esordio in B nella stagione 2016-2017, risultando uno dei migliori nonostante la retrocessione. Poi, nel 2017 ancora B con il Carpi e l’anno dopo inizia la stagione al Cosenza, prima di tornare a gennaio del 2019 a Pisa dove festeggia la promozione in B. Il suo contratto è in scadenza nel 2021, ma il suo procuratore Donato Di Campli sta già lavorando con la società per il rinnovo.
L’albo d’oro. Il Pallone d’oro abruzzese è stato ideato e istituito dal Centro nel 2013. Il primo vincitore è stato il centrocampista aquilano Lorenzo Del Pinto, all’epoca in maglia rossoblù e oggi al Benevento (serie B). Nel 2014 lo scettro è passato a Carlo Mammarella, ex capitano della Virtus Lanciano che ora milita nella Ternana. Nel 2015 successo di Gianluca Lapadula, autentico trascinatore del Teramo che ha conquistato la promozione in B (poi revocata). Nel 2016 il pallone d’oro è stato vinto da Federico Di Francesco, nel 2017 da Roberto Inglese e lo scorso anno da Tommaso D’Orazio, terzino di Bucchianico in forza al Cosenza.
Il meccanismo. Per diverse settimane il Centro ha pubblicato sulle pagine sportive il tagliando del Pallone d’oro abruzzese con la possibilità di esprimere tre preferenze. Al primo nome indicato sono stati attribuiti tre punti, due al numero due e un punto al numero tre. Nelle redazioni di Pescara, L’Aquila e Teramo sono arrivate circa mille tagliandi, molti dei quali contenevano solo una preferenza, perciò la somma delle percentuali accumulate dai dieci candidati non arriva al 100%. La giuria popolare ha messo sul podio Verna, Mirco Petrella (attaccante di Pratola Peligna del SudTirol) e il pinetese Bruno Martella del Brescia. Di pari passo, il Centro ha chiesto il voto anche a una giuria qualificata composta da giornalisti, dirigenti, allenatori e procuratori, che ha spostato le preferenze verso Inglese.
Sono state stilate alla fine due classifiche, una della giuria popolare e l’altra della giuria qualificata. Poi, è stata fatta la media. E Verna è risultato essere il miglior calciatore abruzzese del 2019.
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