Accoltellato sul lungomare di Giulianova, grave un 36enne pakistano

11 Maggio 2026

L’uomo è stato colpito da un fendente all’inguine e soccorso da alcuni passanti: l’aggressione sarebbe avvenuta durante una lite

GIULIANOVA. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che lo hanno sentito urlare e accasciarsi a terra: un cittadino pakistano di 36 anni da ieri sera è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Teramo dopo essere stato accoltellato all’inguine. È successo a Giulianova, nella zona del lungomare Rodi. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti. L’unica certezza, al momento, è che l’uomo è stato accoltellato al termine di una violenta lite visto che i testimoni hanno raccontato di aver sentito urlare e di aver visto gente fuggire mentre il 36enne si accasciava a terra.

I militari, dopo aver raccolto le testimonianze dei passanti, hanno avviato accertamenti per verificare l’esistenza di eventuali immagini di videosorveglianza nella zona le cui telecamere potrebbero aver ripreso qualcosa dell’aggressione. Da chiarire anche i motivi che hanno scatenato l’aggressione dell’uomo raggiunto da un fendente e se quest’ultimo conosca chi lo ha colpito.

A chiamare l’ambulanza del 118 è stata una donna che ha visto il ferito a terra e che ha subito chiesto aiuto. L’uomo, dopo essere stato trasportato al pronto soccorso del Mazzini, è stato stabilizzato e ricoverato in prognosi riservata. Non si esclude che possa essere sottoposto a un intervento chirurgico. L’episodio di ieri sera ripropone il problema sicurezza in città dove negli ultimi tempi non sono mancate le risse tra stranieri soprattutto nella piazza della stazione dove in più occasioni ci sono stati scontri che hanno anche sollevato le proteste dei residenti e dei commercianti.

Proprio per questo l’attività di vigilanza e controllo delle forze dell’ordine è stata intensificata nella zona della stazione. Con l’arrivo dell’estate, e quindi con l’aumento delle presenze soprattutto sul lungomare, l’attività di vigilanza – così come ogni anno– è destinata ad essere ulteriormente rafforzata.

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