Alba Adriatica: lite nel parcheggio, straniero ferito con il coltello

20 Gennaio 2026

Lo scontro davanti al centro commerciale La Piramide, l’uomo è stato colpito al volto. Si riaccende la polemica sulla sicurezza

ALBA ADRIATICA. Se la caverà con alcuni giorni di prognosi il cittadino dell’Est che, domenica scorsa, dopo una lite per futili motivi con un suo connazionale è rimasto ferito al volto dalla lama di un coltellino. I due si sono affrontati al culmine di un diverbio scoppiato nel piazzale del parcheggio del centro commerciale La Piramide di Alba Adriatica. Pare che si conoscano: l’aggressore ha sfilato dalla tasca l’arma ferendo al volto l’altro prima di dileguarsi. Alla scena hanno assistito in diversi. Sul posto sono arrivati i carabinieri della vicina compagnia, mentre il ferito è stato portato al pronto soccorso dove i medici hanno prestato le cure necessarie. Del coltello nessuna traccia.

La vicenda riaccende il dibattito politico sulla sicurezza ad Alba. Noi Moderati e Fratelli D’Italia – che presenteranno proposte – giudicano grave l’episodio specie perché si è verificato in una zona frequentata da famiglie. «Chiediamo con forza interventi immediati e concreti per garantire sicurezza e serenità a tutti», affermano, «invitiamo ogni cittadino a segnalare e denunciare qualsiasi episodio. Solo insieme possiamo tutelare la nostra città». Potenziamento della videosorveglianza, dell’illuminazione, più forze dell’ordine fra le richieste. Intanto, sempre ad Alba Adriatica, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia hanno arrestato in flagranza un 26enne italiano per la violazione del divieto di avvicinamento disposto dall’autorità giudiziaria in applicazione del “Codice rosso”, a tutela dei genitori.

I carabinieri di Nereto hanno eseguito l’applicazione del divieto di dimora nella provincia di Teramo nei confronti dell’africano di circa 60 anni che, giorni fa, al terminal Tua di Garrufo di Sant’Omero, in stato di ubriachezza, aveva creato disordini a bordo del bus e successivamente fuori, bloccando i mezzi che dovevano uscire fino a opporre resistenza all’intervento dei militari chiamati dal personale Tua. Il tribunale di Teramo ha convalidato l’arresto dell’uomo rimesso in libertà con la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Sempre i carabinieri di Nereto hanno dato esecuzione a un provvedimento dell’Ufficio di sorveglianza di Pescara che ha disposto la revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali nei confronti di un 44enne . La misura era stata concessa nell’ambito di una condanna per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, commessi nel 2020 in ambito domestico ai danni di familiari conviventi. La revoca è stata determinata dagli accertamenti svolti dai carabinieri, che hanno riscontrato diverse violazioni delle prescrizioni segnalate al magistrato di Sorveglianza. L’uomo è in carcere a Teramo.

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