Area eventi estiva, l’impresa: «Abbiamo pagato tutto l’affitto»

15 Dicembre 2023

Il titolare Barcaroli smentisce la consigliera Ginoble, che aveva presentato un’interrogazione E accusa: «Si pensa al ritardo di una rata e non al valore sociale dell’iniziativa realizzata»

ROSETO. «Ad oggi ho pagato tutto per la gestione, quest’estate, dell’ex area circense. L’unica mia lacuna è stata di aver saldato i canoni di agosto e settembre in un’unica soluzione nel mese di settembre, e per questo ritardo è stata pagata una mora di 16 euro 76 centesimi». A precisarlo è Emanuele Barcaroli, amministratore della ditta Dc & Co, che quest’estate ha organizzato eventi e concerti nell’ex area circense sul lungomare sud, e che nell’ultimo consiglio comunale era stata oggetto di discussione nell’interrogazione presentata dalla consigliera Teresa Ginoble. Barcaroli precisa che l’interrogazione della Ginoble si basa su documenti inerenti il mese di agosto. «Perché non ha consultato anche le carte inerenti gli altri mesi?», si chiede Barcaroli, «io ho chiesto alla stessa Ginoble perché ha affermato che non avrei pagato. Lei mi ha risposto che si è basata sui documenti di agosto, e a quel punto ho chiesto come mai le altre carte non le ha consultate. Lei mi ha detto che non ha avuto il tempo di leggerle perché ha dovuto fare anche altre cose. Mi riservo di adire le vie legali».
Barcaroli chiarisce anche le modalità del contratto: «Il bando è stato fatto ad aprile e prevedeva che l’area venisse data in affido da maggio a settembre. L’affidamento ufficioso c’è stato in primis il 19 giugno, ma l’affido ufficiale è avvenuto solo il 24 luglio. Nonostante ciò ho pagato anche il mese di luglio, quando invece avrei potuto anche non pagarlo, o quantomeno solo una settimana dal 24 al 31 luglio. Il primo evento c’è stato dopo il 24. Ho pagato anche il mese di settembre per intero, nonostante non abbia usufruito neanche un giorno dell’area perché l’ultimo evento risale al 30 agosto». Barcaroli conclude: «Invece di pensare a un ritardo di 30 giorni per una rata, non si sarebbe potuto pensare al valore sociale che ha avuto l’area eventi, che ha permesso ai ragazzi della nostra città di non prendere l’auto per andare a Pescara o San Benedetto a ballare? È la prima volta che si organizza una discoteca all’aperto sul lungomare sud, in un’area fino a pochi mesi fa completamente abbandonata».
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