Esplosione in una palazzina a Sant'Egidio alla Vibrata: 47enne è grave, 70 famiglie evacuate

Fuga di gas per lavori, ci sarebbe stata un'infiltrazione nella rete fognaria. Il fatto si è verificato ieri sera
SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA. È di un uomo ferito, intubato e trasferito in gravi condizioni all'ospedale Mazzini di Teramo, con ustioni su mani, volto e testa, il bilancio di un’esplosione che si è verificata ieri sera all'interno di una palazzina in viale Marche, a Sant'Egidio alla Vibrata, in una zona circoscritta in precedenza come area a rischio dopo una fuga di gas provocata da una rottura durante lo scavo per il posizionamento della fibra ottica. Nella stessa area interessata, l'Anas aveva chiuso un tratto di circa un chilometro della statale 259. L'esplosione si sarebbe verificata circa un quarto d'ora prima delle 20, mentre l'Enel ha interrotto l'erogazione di corrente elettrica in almeno cinque isolati della zona.
Il sindaco di Sant'Egidio, Annunzio Amatucci, ha disposto l'apertura del Centro operativo comunale, da cui vengono coordinati tutti gli interventi di messa in sicurezza e di assistenza ad alcune famiglie che sono state precauzionalmente fatte evacuare dalle abitazioni vicine a quella interessata dallo scoppio. Alcuni cittadini senza possibilità di un alloggio alternativo hanno trascorso la notte in sala consiliare. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, sembrerebbe che il gas dopo la fuoruscita si sarebbe infiltrato nella rete fognaria fino a raggiungere le abitazioni servite e anche la palazzina coinvolta. Nello stabile, al piano di sotto rispetto a dove è rimasto ferito l'anziano, è stato tratto in salvo, illeso, un giovane disabile in carrozzina.
Il paziente ferito nell'esplosione, di 47 anni, è di origini thailandesi; al momento dello scoppio si trovava assieme ad altri due componenti della sua famiglia, in una casa isolata ad alcune centinaia di metri dal punto della fuga di gas. Il paziente, trasferito in ambulanza al nosocomio del capoluogo, presenta ustioni di terzo grado e per il momento è stato stabilizzato in pronto soccorso, dove rimarrà in attesa di ulteriori valutazioni. Nella zona interessata dall'incidente e dalla fuga di gas, i vigili del fuoco dei comandi di Teramo e Ascoli Piceno hanno evacuato circa 70 abitazioni e perlustrato la zona, assieme ai tecnici della Italgas e dell'azienda acquedottistica Ruzzo Reti, per individuare eventuali atmosfere esplosive all'interno dei pozzetti della rete fognaria e nei servizi igienici delle abitazioni evacuate.
Anche i vigili del fuoco hanno confermato che la fuga di gas è stata provocata durante uno scavo per la posa della fibra ottica, eseguita con tecnologia Toc (Trivellazione orizzontale controllata). La testa di perforazione teleguidata avrebbe danneggiato la tubazione della media pressione del metano, provocando una fenditura da cui è fuoriuscito il gas, accompagnato da un forte sibilo, avvertito in tutta la zona. Interdetto il traffico veicolare sulla strada di collegamento con la provincia di Ascoli Piceno. Sul posto i tecnici dell'azienda che gestisce la rete di distribuzione del gas, per intercettare la tubazione del gas e bloccare il flusso del metano. Hanno operato anche i carabinieri di Sant'Egidio alla Vibrata.
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