Silvi

Frana a Silvi, 4 abitazioni dichiarate inagibili. Scelli: «La priorità è mettere in sicurezza i residenti»

12 Febbraio 2026

È l'esito dell'incontro svoltosi nel comune di Silvi tra il sindaco, Andrea Scordella, e il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli, accompagnato dal geologo Nicola Sciarra, docente dell'Università "Gabriele d'Annunzio"

SILVI. Quattro abitazioni sono state dichiarate inagibili, due a monte e due a valle del fronte di frana, a seguito del movimento franoso che ha interessato via Santa Lucia a Silvi Alta, in provincia di Teramo. È l'esito dell'incontro svoltosi questa mattina nel comune di Silvi tra il sindaco, Andrea Scordella, e il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli, accompagnato dal geologo Nicola Sciarra, docente dell'Università "Gabriele d'Annunzio". E' stato effettuato un sopralluogo tecnico approfondito sul sito della frana. I tecnici e i geologi sono al lavoro per individuare con precisione le cause del dissesto, con particolare attenzione alla possibile infiltrazione di acque di faglia o a eventuali perdite della rete acquedottistica che potrebbero essersi insinuate nel sottosuolo, contribuendo all'innesco della frana.

"Abbiamo voluto un confronto immediato e altamente qualificato - ha dichiarato Scelli - perché, in situazioni come questa, è fondamentale unire competenze scientifiche e capacità operativa. Dobbiamo accertare in tempi rapidi l'origine del fenomeno per individuare gli interventi più efficaci".

Le abitazioni interessate sono state evacuate in via precauzionale e agli abitanti è stata offerta dal Comune la possibilità di alloggio in situazioni alternative o in albergo per un periodo di sei mesi. Con il supporto dei Vigili del Fuoco, nei prossimi giorni si procederà al recupero e al trasferimento dei beni e degli effetti personali nelle sistemazioni individuate dal Comune.

"L'obiettivo prioritario resta la tutela delle famiglie e la salvaguardia delle abitazioni - ha detto Scelli -. Faremo tutto il possibile per mettere in sicurezza l'area e consentire, se le condizioni lo permetteranno, di conservare le case oggi a rischio. Una delle quali presenta criticità maggiori; ma nessuna ipotesi verrà trascurata". Il direttore della Protezione Civile ha inoltre sottolineato la collaborazione istituzionale: "Il sindaco ha dimostrato grande sensibilità e determinazione. La sinergia tra Comune, tecnici e Protezione Civile è decisiva per affrontare con efficacia questa emergenza".