«Stasera non dormi a letto»: prende a calci la mamma, arrestato

L’ha mandata in ospedale. L’aggressione ripresa dalle telecamere fatte installare dalla donna
TERAMO. La sintesi più efficace della sofferenza di un genitore per la violenza di un figlio è in una frase che si ripete sempre negli atti giudiziari di questi casi: «Ho fatto di tutto per aiutarlo». In quel tutto c’è la storia di tante mamme e papà che da un momento all’altro si ritrovano la vita stravolta per i maltrattamenti dei figli. Con la paura che paralizza mente e corpo, l’istinto a proteggersi nel tentativo di salvaguardare l’integrità fisica ed emotiva.
Come è successo questa volta con una donna presa a calci e pugni, buttata a terra dal figlio ubriaco e già indagato per un precedente episodio di violenza, successivamente arrestato grazie alle immagini catturate dalle telecamere fatte installare in casa dalla donna 58enne medicata in ospedale per le botte. Perché nel nuovo Codice Rosso, il cosiddetto Codice Rosso bis entrato in vigore nel 2023, è previsto l’arresto in flagranza differita entro 48 ore dalla violenza, anche senza l'immediata presenza delle forze dell'ordine, se il reato è documentato da video o foto.
Il comma 10, infatti, ha introdotto nel codice di procedura penale il nuovo articolo 382-bis proprio per consentire l'arresto in flagranza differita nei casi di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di maltrattamenti contro familiari e conviventi. Come, appunto, è successo in questo caso. L’uomo, un trentenne teramano, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti aggravati contestata dal pm Davide Rosati e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida. I fatti, secondo l’accusa ricostruita dai carabinieri nei primi atti approdati all’attenzione del pm di turno Rosati, si sono verificati nella notte tra lunedì e martedì nell’abitazione in cui la donna vive, in un centro del Teramano.
Il figlio, rientrato ubriaco, avrebbe iniziato a insultare la donna inseguendola fino in camera e qui l’avrebbe colpita con schiaffi e calci dicendole: «Questa notte non dormi sul letto, questa notte dormi per terra». Le urla hanno richiamato l’attenzione di alcuni familiari che abitano nella stessa palazzina e di alcuni vicini con la prima segnalazione fatta ai carabinieri subito intervenuti sul posto. La donna, colpita in volto e sulle gambe, è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale e dimessa con una prognosi di dieci giorni, mentre per il figlio è scattato l’arresto con la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia.
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