vandali in azione

Giulianova, acido sull’auto di un operatore del 118

Grave atto vandalico davanti all’ospedale nella notte tra venerdì e sabato. Rovinata la vernice della macchina. La vittima esclude l’ipotesi di un’azione mirata

GIULIANOVA. Acido sull’auto di un operatore del 118. È accaduto nella notte tra venerdì e sabato nel parcheggio antistanti l’ospedale di Giulianova, lungo via Gramsci. Era circa l’una di notte, quando un giovane operatore del 118, di turno all’ospedale giuliese, è stato avvertito dal vigilante che in quel momento si trovava in servizio che era accaduto qualcosa ai danni della sua macchina.

«È stato il vigilante, che fra l’altro ringrazio vivamente», ha raccontato l'operatore del 118, «ad avvertirmi che dalla mia auto colava della vernice. Nel giro di ronda che stava facendo attorno all’ospedale aveva visto due ragazzi che si allontanavano dalla mia macchina, posteggiata fuori dal cancello di una delle entrate e così si è avvicinato insospettito».

A quel punto, l'operatore della sicurezza ha capito subito ciò che era accaduto e si è messo alla ricerca del proprietario del mezzo, chiedendo tra il personale in servizio nella struttura ospedaliera. «Sono corso giù immediatamente, ma oramai il tetto, il cofano, la parte anteriore dell'auto e la portiera sinistra colavano già». Un danno, per la Lancia Delta del 2010, che si aggira attorno ai tremila euro. Il ventottenne operatore del 118, che da un anno lavora all'ospedale di Giulianova, ma abita a Montorio al Vomano, ha chiesto inutilmente ad una coppia di ragazzi in macchina se avevano visto qualcosa. «Purtroppo testimoni non ce n’erano. Nè tanto meno telecamere». L'unica presente si trova all’ingresso di uno dei cancelli di entrata dell’ospedale, che però non registra le immagini. E qui si solleva di nuovo la questione della mancanza di telecamere di videosorveglianza all’esterno di una struttura importante e molto delicata dal punto di vista della sicurezza quale è quella ospedaliera. La speranza è quella di poter risalire ai due autori dell’atto vandalico attraverso le telecamere private poste agli ingressi di alcune attività commerciali presenti lungo la via. L'operatore sanitario, che aveva iniziato il suo turno di lavoro alle ore 21, aveva posteggiato la sua auto nella linea di parcheggi più distante da via Gramsci, dietro ad altre macchine. «La mia», ha raccontato, «era l’auto più isolata rispetto alle altre del parcheggio. Credo quindi in una scelta casuale, in un atto di vandalismo puro non avendo io problemi di nessun tipo. Uno scherzo di cattivo gusto». L’operatore del 118, che ha svolto per anni volontariato nella Croce Bianca ed è tuttora attivo nel sociale, ha sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri che indagheranno sull’accaduto. (cr.te.)

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