Pineto: ladri nella scuola di danza, vetrina infranta

30 Gennaio 2026

I malviventi hanno distrutto i distributori automatici di bevande, altri colpi analoghi nei giorni scorsi

PINETO. Spaccata notturna ai danni della scuola di danza “Il Cigno”, situata all’interno del Centro Polis, nel cuore del quartiere Corfù di Pineto. Il raid è avvenuto tra mercoledì e giovedì, quando ignoti, utilizzando un masso, hanno infranto la vetrina d’ingresso dell’attività, introducendosi nei locali. Una volta all’interno, i malviventi hanno distrutto i distributori automatici di snack e bevande nel tentativo di impossessarsi del denaro. I locali sono stati completamente messi a soqquadro, con arredi e oggetti scaraventati a terra, causando danni ben più consistenti del bottino portato via.

All’indomani del furto, la titolare Sara Colancecco ha espresso tutto il proprio sconcerto: «È stato uno shock vedere l’ingresso distrutto con tanta aggressività. Per portare via pochi soldi hanno provocato danni molto più gravi all’attività. Hanno agito indisturbati, approfittando del buio e della scarsa illuminazione della zona. Non è la prima volta che accade nel Centro Polis: c’è paura e bisogna intervenire per evitare che fatti simili si ripetano».

Non si tratta infatti di un episodio isolato. Con la stessa dinamica, negli ultimi mesi sono state prese di mira altre attività del quartiere Corfù: circa sei mesi fa il ristorante Da Manzi, dove è stata distrutta una vetrina, poi il Centro Copie–Cartolibreria, con il furto e ingenti danni strutturali e in precedenza anche il panificio Di Michele sempre con l’obiettivo della cassa.

In passato, inoltre, i ladri avevano messo piede anche all’interno della scuola media di via Milano, dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, danneggiando sempre le macchinette automatiche. Al momento sono in corso le indagini dei carabinieri guidati dal maresciallo Luca Procida. Secondo alcune indiscrezioni, l’autore del gesto sarebbe stato ripreso da telecamere di videosorveglianza presenti nel quartiere e sul luogo della spaccata sarebbero state rinvenute anche tracce di sangue, elementi che potrebbero condurre a una rapida identificazione. Intanto, cresce l’allarme tra i commercianti della zona, che chiedono un rafforzamento dei controlli.

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