i TAGLI del governo

Task force per trovare sprechi e salvare i conti del Comune

TERAMO. Una task force per contenere spese e sprechi degli uffici comunali e recuperare le entrate necessarie a coprire gli ulteriori tagli del governo agli enti locali. E' questa l'ennesima ricetta...

TERAMO. Una task force per contenere spese e sprechi degli uffici comunali e recuperare le entrate necessarie a coprire gli ulteriori tagli del governo agli enti locali. E' questa l'ennesima ricetta all'insegna della spending review lanciata ieri dal sindaco Maurizio Brucchi nel corso di una riunione di giunta allargata anche al direttore generale, ai dirigenti e ai funzionari dell'ente. «Abbiamo chiuso a luglio il bilancio di previsione 2012», ha spiegato il sindaco, «ma nel frattempo ci sono stati ulteriori tagli dal governo, avremo 452mila euro in meno di trasferimenti dallo Stato, circa 400mila euro di fondi dell'emergenza neve che non arriveranno, almeno non tutti, e altri piccoli tagli da coprire». Prima della fine dell'anno l'amministrazione dovrà dunque fare a meno di una somma che oscilla da 800mila al milione di euro rispetto a quanto previsto dal bilancio. Ed ecco quindi l'idea della task force. «Sarà composta da un dipendente di ciascun settore», ha detto Brucchi, «e si occuperà di verificare gli eventuali ulteriori tagli possibili, come quello già fatto al parco automezzi, mentre dall'altra dovrà lavorare sulle entrate, cioè capire ad esempio come valorizzare il patrimonio dell'ente, individuando terreni o immobili di minor interesse di cui ci si può disfare oppure affitti di strutture che si possono evitare». In totale nel 2011 i tagli rispetto al passato sono stati un milione e mezzo, quasi 6 milioni quelli del 2012 mentre nel 2013 e nel 2014 si prevedono già riduzioni di oltre 5 milioni di euro l'anno. »La spending review la stiamo facendo dal 2009 ma con tagli continui, anche a bilancio chiuso non si può andare avanti», ha spiegato Brucchi «avendo deciso di non aumentare le tasse dobbiamo recuperare i soldi laddove è possibile. Farò una riunione al mese con il gruppo di lavoro creato in modo da verificare cosa si può arrivare a tagliare entro dicembre. Nel frattempo ho imposto ai dipendenti l'obbligo di segnalare tutti i tipi di sprechi e disservizi che si rilevano nell'ente in modo da poter fare risparmi ed economie».

Barbara Gambacorta

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