Teramo

Teramo piange Marco, il 38enne pasticciere morto nello schianto: “Ragazzo dal cuore grande”

13 Marzo 2026

Cordoglio e dolore in città per la scomparsa di Marco Baldassarri. il padre Alessandro è stato ispettore nella questura di Teramo e la madre Paola Di Remigio ha lavorato come vigilessa 

TERAMO. Un frontale violento, su un tratto già noto per la sua pericolosità, è costato la vita a un pasticciere teramano di 38 anni. Marco Baldassarri, questo il nome della vittima, era al volante della sua Ford Fiesta quando si è scontrato con una Fiat Punto che procedeva in direzione opposta. Un impatto che non gli ha lasciato scampo. Baldassarri è morto sul colpo. L’incidente si è verificato ieri attorno alle 13.30 lungo la variante alla statale 80, nota come Lotto zero, all’uscita di una curva su un viadotto, a pochi metri di distanza dal distributore di carburante Eni. Alla guida della Punto c’era un 25enne, che è rimasto ferito. Il Comune di Teramo, in una nota stampa, ha espresso cordoglio per la morte del 38enne.

«Un ragazzo dal cuore grande, molto riservato che ricorderemo con grande affetto»: così gli amici descrivono Marco Baldassarri. Una notizia che ha sconvolto la provincia a partire dalla città di Teramo nella quale Marco viveva e con i suoi genitori che sono molto conosciuti: il padre Alessandro è stato ispettore nella questura di Teramo e la madre Paola Di Remigio ha lavorato come vigilessa urbana. Ma anche le comunità di Isola del Gran Sasso dove Baldassarri lavorava come pasticcere, di Torricella Sicura che è il paese originario del padre e nel cui corpo dei vigili urbani ha prestato servizio la mamma e di San Nicolò a Tordino dove il giovane ha gestito per un periodo il bar “Dolce Sosta”.