Teramo, ritrovate due anfore rubate alla Provincia

Le opere d'arte rubate dalla sala consiliare scoperte dentro due buste dell'immondizia nascoste sotto un pilone di contrada Carapollo: proseguono le indagini sulla sparizione di un quadro di Celommi

TERAMO. Sono state riconsegnate al presidente della Provincia Valter Catarra, questa mattina, dal questore Amalia Di Ruocco le due anfore castellane risalenti al periodo tra il 1930 e il 1940 trafugate dalla sala consiliare dell'ente. A ritrovare le due opere d’arte, sotto un pilone in contrada Carapollo, a Teramo, ieri pomeriggio, è stata una pattuglia della polizia durante un normale giro di sorveglianza: erano dentro due buste nere della spazzatura che hanno attirato l’attenzione degli uomini della Volante. Insieme alle anfore, dal palazzo di via Milli, sono spariti anche un quadro di Celommi, una statuetta in bronzo attribuita a Morganti e due quadri di Salvatore Fumo. Una sparizione sulla quale sono in corso le indagini dei carabinieri che hanno raccolto la denuncia della Provincia.

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