Un progetto abruzzese premiato per il turismo sostenibile

Oishī Country Retreat, l’ultima iniziativa di Luca Di Marcantonio, unisce ospitalità, design e cucina giapponese
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Un punteggio tra i più alti in graduatoria, un finanziamento ottenuto dal Ministero del Turismo, un progetto che nasce dalla riconversione di un immobile esistente invece che dal consumo di nuovo suolo: sono questi gli elementi concreti dietro Oishī Country Retreat, il nuovo format di ospitalità firmato da Luca Di Marcantonio, fondatore del brand Oishī, che sorgerà nelle campagne di Cologna Spiaggia, a Roseto degli Abruzzi. Il progetto è stato selezionato tra le iniziative sostenute dal Ministero del Turismo per la promozione dell'ecoturismo e del turismo sostenibile: un riconoscimento che premia non solo l'idea, ma il metodo. La struttura nascerà infatti attraverso la riconversione di un immobile esistente e la realizzazione di nuove parti pensate per minimizzare l'impatto ambientale, ispirandosi ai concetti dei "Riyad" per creare un'atmosfera di forte identità e basso impatto sul paesaggio.
Non sarà un semplice bed & breakfast, ma un luogo che unisce ospitalità, design e cucina giapponese: camere dal design contemporaneo, spazi immersi nella natura e un sushi bar aperto anche al pubblico, oltre ai due percorsi Omakase Giaco, esperienze pensate per lasciarsi guidare, tra un tocco vintage food e la voglia di sorprendere che accompagna da sempre il gruppo. Il progetto nasce da un investimento privato e dalla volontà di trasformare un terreno di famiglia in una destinazione capace di raccontare l'Abruzzo in modo contemporaneo. Un percorso che si inserisce nell'evoluzione naturale del marchio Oishī, già punto di riferimento della cucina giapponese in Abruzzo: la sede di Teramo ha ottenuto per il terzo anno consecutivo il Bib Gourmand della Guida Michelin, inoltre sia Oishī Teramo che Oishī Pescara vantano i Due Mappamondi del Gambero Rosso.
Nato nel 2014 per mano di Luca Di Marcantonio, il gruppo ha costruito negli anni una reputazione fondata sulla qualità, oggi riconosciuta anche a livello nazionale con questo nuovo traguardo. «Questo riconoscimento dimostra che l'Abruzzo può competere quando qualità e visione trovano il giusto sostegno – spiega Di Marcantonio – Non è un caso isolato: è la prova che, quando le istituzioni credono in progetti solidi e sostenibili, i risultati arrivano. Il nostro obiettivo con Oishī Country Retreat è offrire un'esperienza autentica, capace di dialogare con un pubblico internazionale, ma anche dimostrare che si può fare impresa in Abruzzo restando fedeli al territorio, alla sua identità e ai suoi tempi». Per Di Marcantonio il progetto rappresenta anche un invito a costruire insieme un modello replicabile.
«Vogliamo che questo sia un punto di partenza - conclude l’imprenditore - non un'eccezione. L'Abruzzo ha borghi, campagne, paesaggio, enogastronomia: tutti gli ingredienti per un'ospitalità diffusa di qualità. Il nostro auspicio è che iniziative come questa possano moltiplicarsi, con un sostegno sempre più strutturato agli investitori che scelgono la qualità e la sostenibilità come priorità. Non chiediamo scorciatoie: chiediamo che si continui a investire su chi investe bene». Con Oishī Country Retreat, Luca Di Marcantonio punta a dare il proprio contributo a questo percorso: un progetto nato in Abruzzo, pensato per dialogare con un pubblico internazionale, e già riconosciuto come esempio di turismo sostenibile capace di unire identità, qualità e visione.
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