Asili nido, il concorso finisce nel caos

Finisce male il concorso indetto dall’amministrazione comunale di Giulianova per cinque posti da maestra di asilo nido in programma all’hotel Panoramic di Tortoreto. Dopo quattro ore di caos, con un accenno di rissa e l’intervento dei carabinieri, la prova viene annullata perché la sala non è idonea ad accogliere gli oltre 350 concorrenti

GIULIANOVA. Finisce nella bufera il concorso indetto dall’amministrazione comunale di Giulianova per cinque posti da maestra di asilo nido in programma all’hotel Panoramic di Tortoreto. Dopo quattro ore di caos, con un accenno di rissa e l’intervento dei carabinieri, la prova viene annullata perché la sala non è idonea ad accogliere gli oltre 350 concorrenti.

Unanime il coro dei partecipanti: «Una vera vergogna. Trattati come animali». E l’amministrazione comunale annuncia di voler rivalersi contro l’hotel, che non sarebbe stato agli accordi.

LA CRONACA.
L’inizio dell’identificazione è fissato tra le 14,30 e le 15. Alida Alvaro, sindacalista della Cgil di Castelnuovo Vomano, racconta: «Quando siamo arrivati in sala non c’era neanche una sedia e non riuscivamo nemmeno ad individuare i referenti del Comune. Tra l’altro la sala era vistosamente attrezzata a ristorante e non per lo svolgimento di un concorso». Alle 17 molti concorrenti, sono ancora in attesa fuori dall’hotel, al freddo, in quanto la hall è stracolma. L’ultima registrazione avviene alle 18.10, ma nel frattempo alcune mamme vanno via per riprendere i figli all’asilo. In tanti si lamentano anche per l’accoglienza. Sala senza riscaldamento da dove, una volta dentro, non è possibile uscire. E poi sedie senza supporto per scrivere. Bisogna arrangiarsi sulle gambe o altro. Ad esempio, usare addirittura un’altra sedia come scrittoio. Ben 50 concorrenti rimangono in piedi per mancanza di posti a sedere. L’impianto audio è fuori uso e viene attivato solo sul tardi. Nella grande confusione ci scappano anche dei tafferugli. Per ristabilire la calma intervengono i carabinieri di Tortoreto. Alle 18.20, in piena bagarre, il dirigente comunale Andrea Sisino rinvia il concorso a data da destinarsi. Urla e imprecazioni da parte di chi è giunto da Palermo, Livorno, Trento, Bari, Isernia, Milano e Foggia.

LE AZIONI LEGALI.
In molti, tra i concorrenti, annunciano che chiederanno il risarcimento al Comune. Al riguardo Sisino dice: «Ci rivarremo sull’hotel». In serata arriva una nota del Comune che conferma: «Il sindaco Mastromauro adotterà severe misure per tutelare l’immagine dell’amministrazione comunale, rivalendosi con un’azione di responsabilità sulla proprietà del Panoramic. Infatti, la sala dell’hotel scelto come sede del concorso, contrariamente all’impegno assunto dalla direzione, e discostandosi dalle indicazioni date dal dirigente comunale competente, non era stata affatto allestita per lo svolgimento della prova. Ci scusiamo con i concorrenti per quanto accaduto, ma non è addebitabile all’amministrazione».