Blue tongue, pubblicato il bando regionale: 400mila euro di indezzi agli allevatori

13 Gennaio 2026

Possono partecipare al bando tutte le aziende agricole con sede operativa in Abruzzo che, nel corso del 2025, abbiano subito una perdita di capi a causa dell'epidemia di "Blue Tongue Virus", certificata dal Servizio Veterinario della Asl di competenza

La Regione Abruzzo ha pubblicato in data odierna il bando regionale a favore del settore zootecnico per l'erogazione di indennizzi alle aziende ovicaprine colpite dall'epidemia di blue tongue. Un intervento particolarmente atteso dagli allevatori e dai pastori abruzzesi, duramente colpiti dagli effetti della malattia che ha interessato il patrimonio zootecnico regionale. Il bando, promosso dall'Assessorato regionale all'Agricoltura, prevede contributi a ristoro dei capi ovicaprini deceduti a causa dell'emergenza sanitaria, con l'obiettivo di sostenere la continuità produttiva delle aziende e mitigare le gravi perdite economiche subite. "La Regione Abruzzo, pur in un momento difficile - prosegue il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all'Agricoltura, Emanuele Imprudente - mantiene gli impegni presi e conferma di essere al fianco degli allevatori abruzzesi, colpiti duramente dall'emergenza blue tongue, grazie allo stanziamento di 400.000 euro che saranno erogati con un ristoro di 300 euro a capo morto". Possono partecipare al bando tutte le aziende agricole con sede operativa in Abruzzo che, nel corso del 2025, abbiano subito una perdita di capi a causa dell'epidemia di "Blue Tongue Virus", certificata dal Servizio Veterinario della Asl di competenza, a partire da oggi 13 gennaio fino alle ore 12 del 30 gennaio, accedendo allo sportello regionale https://rasportello.regione.abruzzo.it/ - sezione "Agricoltura". "Il bando rappresenta una risposta concreta e tempestiva alle esigenze del comparto zootecnico - conclude Imprudente - garantendo un indennizzo reale e significativo e confermando l'attenzione della Regione Abruzzo verso un settore strategico per l'economia regionale e la salvaguardia delle aree interne".