Vincenzo D'Ercole, 30 anni, esce di casa dopo la quarantena durata 35 giorni (foto di Luciano Adriani)

CORONAVIRUS

Castiglione: il sindaco esce dalla quarantena, ma il sorriso è amaro / VIDEO-INTERVISTA

Vincenzo D'Ercole è guarito nel giorno in cui il suo comune non è più zona rossa. Ma il pensiero va ai compaesani che non ce l'hanno fatta

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. Ha due motivi per sorridere: poter uscire dopo una quarantena di 35 giorni e che il suo comune, Castiglione, è finalmente fuori dalla zona rossa. Vincenzo D'Ercole, 30 anni, il più giovane sindaco della provincia teramana e uno dei più giovani d'Abruzzo, ha però il cuore rivolto a coloro che sono stati colpiti dal virus e che, al contrario di quanto è capitato a lui, non ce l'hanno fatta. Un triste numero che ha portato Castiglione ad essere definita la Vo' d'Abruzzo (per l'alto numero di decessi in proporzione ai residenti effettivi come il comune veneto fra i primi ad avere i contagi) dal quale ora si vuole ripartire, rinascere.

Ce la farà Castiglione, deve farcela. Il giovane D'Ercole ne diventa involontariamente il simbolo. Nel giorno che segna la ripartenza, alla vigilia della festa della Liberazione, lui può uscire di casa perché i due tamponi ai quali si è sottoposto sono risultati negativi. E Luciano Adriani lo ha "colto nel fatto" mentre il sindaco si fa avanti con lo sguardo ancora abbassato perché la luce del sole gli dà probabilmente fastidio e con il volto coperto dalla mascherina che a questo punto non poteva che essere Tricolore.

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA di Luciano Adriani

Il sindaco guarito: "Riniziamo insieme dopo tanto dolore"
Video-intervista a Vincenzo D'Ercole appena uscito di casa a Castiglione dopo 35 giorni (di Luciano Adriani)

 

"Il numero dei guariti è in aumento", dice nella video-intervista, "posso finalmente tornare accanto ai miei paesani". Anche se di fatto la macchina amministrativa D'Ercole l'ha continuata a guidare da casa. Con il coronavirus. (a.mo.)

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