Parrucche ai malati oncologici, arriva la replica a Blasioli: «I bandi sono pronti»

Gli assessori Verì e Santangelo al Pd: «Passaggi burocratici necessari, strali sgradevoli e strumentali»
PESCARA. «Non c’è alcun ritardo nei bandi delle Asl per i contributi regionali destinati all’acquisto delle parrucche oncologiche e alla dermopigmentazione. E già nei prossimi giorni gli avvisi saranno pubblicati». Lo sottolineano l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, e l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo. La replica è al consigliere regionale del Partito democratico, Antonio Blasioli, che per primo ha denunciato la problematica relativa ai rimborsi. Il fondo complessivo ammonta a 150mila euro, già disponibile. «Contributi fermi al palo», l’accusa di Blasioli, «per l’acquisto di parrucche e trattamenti per la dermopigmentazione nei malati oncologici». Quindi la richiesta dell’esponente Pd, avanzata assieme alla consigliera comunale di Pescara Michela Di Stefano: «Pubblicare velocemente questi avvisi, che sono avvisi fotocopia dell’annualità precedente, trattandosi di rimborsi riferiti a spese effettuate nel 2024. Parliamo di rimborsi a famiglie fragili, spesso donne, che affrontano la malattia e anche il primo e più visibile cambiamento fisico, determinato dalla perdita dei capelli, è importante. Ricordiamo soprattutto che si tratta di rimborsi minimi riferiti a spese effettuate nell’anno precedente a quello di invio della domanda».
Da qui la replica degli assessori Verì e Santangelo. «Il Dipartimento sociale, cui la normativa assegna la specifica competenza sull’intera procedura – l’articolo 9 della legge regionale numero 28 del 2021», evidenziano i due rappresentanti della giunta Marsilio «ha trasferito i fondi alle aziende sanitarie lo scorso 16 dicembre e immediatamente sono stati avviati i necessari passaggi burocratici, rallentati in parte dalle festività di fine anno, ma che saranno conclusi a breve. È competenza del Dipartimento sociale in quanto non si tratta di prestazioni sanitarie, ma di contributi di natura sociale. Il bando della Asl di Teramo, ad esempio, è già stato pubblicato ed è attivo. Spiace» commentano ancora Verì e Santangelo, «che ancora una volta la minoranza lanci strali tanto sgradevoli quanto strumentali, accusando l’amministrazione regionale di scarsa sensibilità nei confronti di chi si trova a vivere il dramma della malattia oncologica. La realtà è che l’asserito ritardo è legato semplicemente alla normale tempistica dei tempi di istruttoria, che in questo caso è coincisa anche con la riduzione dell’operatività degli uffici amministrativi per la concomitanza del Natale». Sull’ammontare dei fondi destinati al contributo per l’acquisto delle parrucche e per gli interventi di dermopigmentazione, gli assessori ricordano «come il risultato centrato con la legge regionale del 2021 non fosse affatto scontato, tanto da essere stato oggetto anche di impugnativa da parte dello Stato». «Nonostante le difficoltà» concludono Verì e Santangelo «abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti, centrando l’obiettivo. Siamo perfettamente consapevoli che le risorse sono ancora insufficienti, ma come in altre occasioni siamo pronti a impegnarci per reperire ulteriori fondi, anche sulla base del numero di domande di partecipazione ai bandi che saranno trasmesse alle Asl».

