Chieti, botta e risposta tra Asl e Ferrara: «Malattie infettive non chiuderà»

31 Gennaio 2026

Il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Cosenza rassicura il sindaco sul reparto dell’ospedale. Il primo cittadino soddisfatto: «Una risposta importante che accoglie i nostri allarmi. Ma non molliamo»

CHIETI. «Il reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Ss. Annunziata di Chieti non verrà chiuso»: la rassicurazione al sindaco Diego Ferrara arriva dal direttore generale dell’Agenzia Sanitaria Regionale, Pierluigi Cosenza.

«Una risposta importante, quella di Cosenza, che accoglie l’allarme da noi sollevato sul rischio chiusura di malattie infettive e che va nella direzione della tutela della salute dei cittadini e della sicurezza sanitaria del territorio», dice Ferrara che martedì scorso, nel corso della riunione del comitato ristretto dei sindaci Asl, ha chiesto lumi in merito anche al manager Mauro Palmieri che ha bollato come «fake news», e come «notizia priva di ogni fondamento» la chiusura del reparto.

«Avevo espresso con forza la profonda preoccupazione della città per l’ipotesi che Chieti potesse essere individuata come presidio “sacrificabile” nell’ambito della ridefinizione degli atti aziendali e degli equilibri regionali», spiega Ferrara che ha detto di aver appreso la notizia dalla stampa che avrebbe indicato la chiusura del reparto chietino a favore dell’unità semplice dipartimentale di Teramo che sarebbe diventata complessa. «Una prospettiva che non possiamo e non potremo mai accettare, soprattutto dopo quanto vissuto durante la pandemia e dopo i sacrifici già sostenuti dal nostro territorio e dal nostro ospedale», precisa il sindaco.

«Ringrazio l’Agenzia Sanitaria Regionale che se ne è fatta carico con il direttore Cosenza e anche il direttore generale Palmieri, per aver considerato con serietà e attenzione il nostro allarme e per aver fornito rassicurazioni nette sulla continuità del reparto, riconosciuto come struttura strategica per Chieti e per un bacino territoriale ampio e complesso. La presenza di Malattie Infettive rappresenta un presidio fondamentale di competenze, prevenzione e risposta alle emergenze sanitarie».

Ferrara, però, fa sapeere che non abbasserà la guardia sull’argomento del reparto: «Crediamo ai dg ma c’è la necessità di vigilare affinché la sanità pubblica venga rafforzata e non indebolita. Difendere l’ospedale significa difendere il diritto alla cura, la sicurezza dei cittadini e la dignità di una comunità che ha già dato molto. Su questi temi continueremo a mantenere alta l’attenzione istituzionale».