Famiglia nel bosco, bambini ascoltati per tre ore dai giudici. A breve la decisione: sarà ricongiungimento?

La vicenda di Palmoli. Scortati da polizia e carabinieri, i bambini sono stati ascoltati dai magistrati del Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Ingresso da una porta secondaria, evitati i cronisti
L’AQUILA. Scortati da polizia e carabinieri, i bambini della famiglia nel bosco sono stati ascoltati per circa tre ore dai giudici del Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Sono entrati poco dopo le 10 da un ingresso secondario, accompagnati dalla tutrice e da un'assistente sociale, e hanno lasciato il tribunale poco prima delle 13.
Un nuovo e delicato passaggio nel procedimento avviato lo scorso novembre, quando ai genitori è stata sospesa la responsabilità genitoriale e i bambini sono stati trasferiti in una casa famiglia. L'ascolto si è svolto nel più stretto riserbo e con rigorose misure di sicurezza.
Al termine dell'udienza non sono arrivati commenti. Il nuovo legale della famiglia, l'avvocato Simone Pillon, non si è presentato nel piazzale antistante il tribunale, dove ha sostato un ristretto gruppo di giornalisti ai quali è stato impedito di effettuare riprese video e fotografie.
Secondo quanto si è appreso, i giudici si sono riservati la decisione. L'ascolto dei minori rappresenta uno dei passaggi più delicati del procedimento e sarà uno degli elementi su cui si baseranno le prossime valutazioni del collegio. Non si esclude che questo passaggio possa contribuire a delineare anche gli scenari futuri, compresa l'eventuale ipotesi di un ricongiungimento familiare.
Nei giorni scorsi, inoltre, i bambini hanno ottenuto l'idoneità scolastica, un ulteriore elemento del percorso seguito dal Tribunale per i minorenni.
