Nonni e nipote morti nel sisma: la catastrofe colpisce Semivicoli

6 Luglio 2026

La tragedia della famiglia del Chietino: Guido Firmani aveva 85 anni, Berina 78 e Guidito 21

CASACANDITELLA. Il terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno ha spezzato tre generazioni di una famiglia abruzzese emigrata da decenni. Nel crollo del Solmarino Palace, a Playa Grande, nella zona di Catia La Mar, nello stato di La Guaira, hanno perso la vita Guido Firmani, 85 anni, originario di Semivicoli di Casacanditella, la moglie Berina Sciarra, 78 anni, nata a Miglianico, e il nipote Guidito Firmani, 21 anni, studente universitario a Caracas. La tragedia è arrivata dall’altra parte dell’oceano fino al piccolo centro teatino, dove la famiglia Firmani era conosciuta e dove ieri pomeriggio, nella chiesa di San Nicola di Bari, è stata celebrata una messa in suffragio delle tre vittime. Una vicenda che unisce il dramma del sisma alla storia dell’emigrazione abruzzese in Sudamerica. Guido era partito per il Venezuela nel 1955, negli anni in cui tanti lasciavano i paesi d’origine per cercare lavoro e futuro lontano dall’Italia.

PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE
OPPURE IN EDICOLA