Palmoli

Famiglia nel bosco, l’avvocato: «La mediazione? Arrivata in ritardo»

16 Marzo 2026

La vicenda di Palmoli. Marco Femminella (foto), il legale della famiglia australiana, parla dell'incontro tra Nathan Trevallion e l'assistente sociale per trovare un punto d'incontro dopo le tensioni registrate negli ultimi mesi

CHIETI. "Accogliamo con plauso la mediazione, certo se fosse stata fatta un anno e mezzo fa probabilmente avrebbe sortito meno danni". Così Marco Femminella, l'avvocato della 'famiglia del bosco', sull'incontro che c'è stato alcuni giorni fa tra Nathan Trevallion e l'assistente sociale per trovare un punto d'incontro dopo le tensioni registrate negli ultimi mesi. Il legale oggi ha incontrato di nuovo la coppia, in vista del deposito in corte d'appello del ricorso contro l'ordinanza del Tribunale dei minori dell'Aquila che ha disposto l'allontanamento della mamma dalla casa famiglia dove sono ospitati i suoi tre figli e il trasferimento - non ancora avvenuto - dei minori in un'altra struttura. Sull'invito del presidente del Senato Ignazio La Russa - programmato per mercoledì 25 marzo, come spiegato dallo stesso presidente - l'avvocato ha detto: "è una cosa di cui non mi sono interessato direttamente ma se ne è occupata la collega Solinas'.

+++ CATHERINE. "Grazie a tutti ma non possiamo rilasciare dichiarazioni in questo momento". Sono le uniche parole pronunciate da Catherine Birmingham, visibilmente commossa, all'uscita dallo studio legale dove, insieme con il marito Nathan, la sorella e la madre, ha avuto un colloquio con i due avvocati, Marco Femminella e Danila Solinas. Il colloquio dei genitori dei 'bimbi del bosco' è avvenuto proprio nel giorno in cui scadono i termini per la presentazione in Corte d'appello del ricorso contro l'ordinanza che, dieci giorni fa, ha disposto l'allontanamento di Catherine dalla casa famiglia dove sono ospitati i suoi tre figli e il contestuale trasferimento - non ancora avvenuto - in un'altra struttura.