Gorgone: «Che rabbia per questi due punti persi. Con l’Entella prova da non fallire»

L’allenatore biancazzurro amareggiato dalle troppe occasioni non sfruttate contro il Sudtirol. Ma la testa è già alla sfida di mercoledì contro i liguri: «Sarà un’altra prova da non fallire»
Giorgio Gorgone è scuro in volto subito dopo la fine della partita con il Sudtirol. «Peccato. Abbiamo avuto anche altre occasioni oltre quella di Di Nardo, soprattutto nel primo tempo senza sfruttarle a dovere». «Siamo venuti a giocare per vincere anche su questo campo così difficile, soffrendo un pochino nel primo quarto d’ora della ripresa quando Castori ha inserito Pecorino giocando con due punte. In quella fase siamo scesi un po’ nell’intensità a centrocampo e ho sostituito sia Luca (Valzania, ndc), sia Berardi perché avevo notato che stavamo facendo un po’ fatica a giocare. Merito anche degli avversari, non dimentichiamo che questo è un campo difficile per tutti».
Ancora sulla partita. «Un dominio quasi assoluto che avrebbe dovuto portarci alla vittoria», dice Gorgone. «Purtroppo non è arrivata. L’archiviamo e ci portiamo con noi le certezze che stiamo acquisendo in questo ultimo periodo. Tipo il fatto che i miei giocatori sanno alternare il palleggio alla verticalizzazione, costringendo gli avversari a spendere molte energie per rincorrerci. Sono aspetti tattici su cui investo molto in allenamento».
Al netto di tutto, sono due punti persi: «Purtroppo si. Alcune volte vorrei vincere le partite anche tirando meno in porta come fanno altre squadre. Sono sicuro che negli incontri che mancano fino alla fine, riusciremo a capitalizzare meglio le occasioni che ci capiteranno».
Mancano sempre meno partite: «C’è una partita tra tre giorni (due, ndc) e dobbiamo rimanere concentrati fino a mercoledì quando avremo un’altra prova da non fallire, in casa contro l’Entella».

