Famiglia nel bosco, lo psichiatra Cantelmi: «Questa ordinanza mi indigna»

Il consulente di parte e l’avvocato Solinas: «Pronti a impugnare il provvedimento, agiremo con ogni mezzo contro un’ingiustizia»
VASTO. «Questa ordinanza come cittadino mi indigna, come professionista mi lascia incredulo». Tonino Cantelmi, psichiatra e consulente di parte della famiglia, commenta così il provvedimento del tribunale per i minorenni dell’Aquila che dispone l’allontanamento della madre Catherine Birmingham dai tre figli e il loro trasferimento in un’altra struttura. Cantelmi parla di un impatto pesantissimo sui genitori e sui bambini. «Sono scioccati, avete presente un pugile che ha preso un pugno? Stanno così», racconta riferendosi alla reazione della coppia dopo aver appreso la decisione. Nonostante il clima, i due genitori si sono comunque sottoposti ai test previsti per la giornata. «Per quanto sotto shock, con obbedienza e umiltà hanno cercato di farli e questo dice molto sulla loro capacità psichica». Il consulente di parte lancia quindi un appello: «Chiediamo a gran voce la revoca di questa ordinanza». E avverte anche delle possibili conseguenze per i minori: «Un altro trauma di questo calibro sarebbe impressionante per la loro vita».
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