Fossacesia, dalle telecamere di due stabilimenti vicini la ricostruzione dell’aggressione a Barchiesi

Dall'esame dei filmati potrebbero arrivare indicazioni utili a ricostruire la cronologia dei fatti, la posizione dei soggetti presenti e a verificare le testimonianze raccolte
FOSSACESIA. Saranno esaminati dai militari del Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche) di Roma i filmati delle telecamere di due stabilimenti balneari di Fossacesia, collocate nelle vicinanze del parcheggio dov'è avvenuta l'aggressione a Diomede Barchiesi, il papà cinquantenne ucciso da un pugno lo scorso agosto. Il sostituto procuratore Elena Belvederesi ha disposto accertamenti tecnici irripetibili sulle registrazioni degli impianti video, già sottoposti a sequestro, dei lidi “Supporter Beach” e “La conchiglia”.
Dall'esame dei filmati potrebbero arrivare indicazioni utili a ricostruire la cronologia dei fatti, la posizione dei soggetti presenti e a verificare le testimonianze raccolte. La notte del 9 agosto, intervenendo alle ore 4.15 dopo un litigio tra i figli e altri ragazzi, Barchiesi venne colpito dal pugno di un diciottenne di Fossacesia, M.M., ora indagato per omicidio preterintenzionale.
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