Francavilla, il grido di aiuto dei commercianti: «Largo Vergani ora va riaperto»

Ludovico Turchi, titolare dello storico bar della piazza: «Siamo rimasti in pochi, non passa più nessuno». La sindaca Russo: «La crisi riguarda tutta Italia. Noi stiamo completando l’abbellimento dell’area»
FRANCAVILLA. A piazza Sant’Alfonso il silenzio è diventato abitudine. Lì dove un tempo passavano auto, persone, voci e soste, oggi resta una strada chiusa e un quartiere che si sente «ai margini della città». La polemica si riaccende ancora una volta attorno a largo Orio Vergani, chiusa anni fa dalla precedente amministrazione comunale e mai riaperta. La scelta, secondo quanto dichiarano residenti e commercianti, è la causa principale dello svuotamento della piazza e della chiusura, nell’ultimo anno, della maggior parte delle attività commerciali una volta lì presenti. A raccontare la situazione è Ludovico Turchi, storico titolare del bar della piazza, uno degli ultimi ancora aperti, che si è fatto portavoce di un sentimento comune: a lanciare l’allarme sono anche gli esercenti Antonio Amoroso Paolucci, Livio Tenaglia e circa 10 dipendenti del Conad. «Hanno distrutto un quartiere e, questa volta, anche i residenti lamentano la chiusura della strada. Le attività hanno chiuso quasi tutte, siamo rimasti solo in cinque a portare avanti la zona perché le altre, nell’ultimo anno, hanno abbassato le saracinesche». Mentre i residenti lamentano l’assenza di parcheggi, l’impossibilità di fermarsi per scaricare la spesa e una piazza abbandonata al degrado, ormai punto di ritrovo di tossicodipendenti. «Qui non passa più nessuno, è diventato un mortorio», prosegue Turchi, «ma la sindaca Luisa Russo conosce bene la situazione: più volte abbiamo tenuto un incontro con residenti e commercianti. Ci aveva promesso di riaprire, ma nulla. E noi, pochi rimasti, non sappiamo fino a quando resisteremo».
I commercianti della zona parlano, infatti, di una pedonalizzazione «calata dall’alto», senza un reale confronto con chi, quel quartiere, lo vive tutto l’anno. «È sempre stato evidente che pedonalizzare una strada in una cittadina quasi deserta d’inverno, con poco traffico e senza parcheggi, avrebbe portato più problemi che benefici. In un contesto con bassa densità abitativa e un’economia fragile, la chiusura al traffico ha ridotto l’accessibilità per i residenti». E la sindaca Russo replica: «L’abbellimento di largo Orio Vergani sarà completato entro la primavera e contribuirà a rendere l’area ancora più vivibile, favorendo il passeggio soprattutto nei mesi estivi. La riapertura della strada, però, non rappresenta la soluzione ai problemi del commercio: il commercio di vicinato è in difficoltà in tutta Italia per ragioni strutturali che non dipendono né dal Comune né dalla pedonalizzazione dell’area».

