Lupi sulla costa, altri avvistamenti

Intanto a San Vito è stato approvato un vademecum e a Torino di Sangro la Lega chiede interventi a tutela degli allevatori
SAN VITO CHIETINO. Monitoraggio avviato e vademecum sul comportamento da seguire in caso di avvistamento dei lupi divulgato: sono le azioni messe in campo dal Comune di San Vito Chietino, con il sindaco Emiliano Bozzelli, dopo gli avvistamenti di lupi nel territorio comunale, anche nei pressi della vecchia stazione e nelle contrade. Nei giorni scorsi il sindaco ha segnalato la situazione, assieme alle preoccupazioni della popolazione, alla Prefettura, e con gli esperti del Parco nazionale della Maiella è stato avviato un monitoraggio tecnico, installando due video-trappole in punti strategici per capire come si muovono questi esemplari, quanti sono e per tenerli lontani dal centro abitato. Il vademecum è stato divulgato tramite i canali social, con le regole da seguire in caso di avvistamento dei lupi e per evitare il loro avvicinamento: non lasciare fonti di cibo vicino alle abitazioni; non dare cibo agli animali; custodire gli animali domestici in luoghi protetti, soprattutto di notte; non tentare mai di avvicinare i lupi né interferire con loro comportamento; se si vedono esemplari da lontano, parlare a voce alta, eventualmente agitare le braccia e se non vanno via tornare all’indietro lentamente, senza correre. Segnalare sempre avvistamenti o comportamenti anomali alle autorità competenti (forze dell’ordine, Parco nazionale della Maiella, Asl veterinaria) con luogo e ora. E a Torino di Sangro, monitoraggio, convocazione di un tavolo, procedure rapide e risarcimento dei danni agli agricoltori sono le richieste del coordinamento cittadino della Lega che esprime preoccupazione per «i ripetuti attacchi di branchi di lupi nelle campagne attorno a Torino di Sangro». L’ultimo episodio si sarebbe verificato alcune notti fa con diversi capi di ovini sbranati. «La presenza stabile di branchi, composti anche da cinque o sei esemplari, nelle aree rurali e costiere del nostro comune impone una riflessione seria e immediata», sostiene il coordinatore cittadino della Lega, Orazio Polidoro, «il lupo va tutelato, ma bisogna anche tener conto di chi vive e lavora nelle campagne. Gli allevatori vanno aiutati davanti a situazioni che stanno diventando strutturali».

