Ortona

Niki Baccile a Parigi. Se la cosmetica parte da Ortona

2 Novembre 2026

Il ricercatore conduce i suoi studi all’università Sorbona: «In Francia dal 2002, torno per collaborare con la Fater»

Il ricercatore di Ortona, Niki Baccile, studia a Parigi una cosa incomprensibile a noi profani: «La solubilità, le proprietà auto-assemblaggio, il potenziale idrogel ed il loro comportamento in associazioni ad altri detergenti o molecole vegetali». Ma poi spiega in parole semplici che in pratica contribuisce «a migliorare la concezione di formule commerciali nel campo della cosmetica».

Baccile conduce i suoi studi al Laboratoire de Chimie de la Matière Condensée di Parigi all’università Sorbona, dove è il direttore delle ricerche. Il laboratorio è parte del Centre National de la Recherche Scientifique (Cnrs) francese. Baccile è anche professore ordinario all’universitá Sorbona (ex Université Pierre et Marie Curie). Ma la risposta si fa più interessante quando il ricercatore specifica di svolgere «attività di ricerca fondamentalmente indipendente e che non ha necessariamente vocazione ad essere tradotta in prodotti commerciali». Detto ciò, aggiunge comunque, che «ho avuto collaborazioni con partner industriali e le mie attività potrebbero essere utili a imbastire collaborazioni con partner privati nel campo della cosmetica e detergenza».

Baccile, che precisa come Niki sia il nome di battesimo e non un diminutivo, ha lasciato l’Italia per la Francia nel 2003, all’età di 25 anni, dove ha preso il primo post-dottorato, mentre ha conseguito il secondo a Berlino. In seguito è stato “visiting scientist” presso la University of California, campus di Davis.

Il motivo per cui Baccile ha lasciato l’Italia è stato per «l’opportunità di svolgere lo stage di laurea dell’università di Padova nell’ambito di un progetto Erasmus in uno dei laboratori di punta mondiale nel campo della chimica dei materiali ibridi, dove lavoro ancora oggi». E aggiunge che «nel campo della chimica-fisica dei colloidi e delle interfacce, l’Italia è molto ben organizzata a livello nazionale ed apprezzata a livello internazionale».

A tal proposito Baccile cita Luciano Galantini, originario di Giulianova, che è professore al dipartimento di Chimica dell’università La Sapienza di Roma e vice presidente della European Colloid and Interface Society (Ecis). Ma spiega anche che le sue «collaborazioni con i colleghi italiani sono molto poche e recenti», e che la Ecis non ha una sede: «È una società scientifica portata avanti benevolmente da accademici specialisti del campo. Le riunioni hanno luogo nel momento della conferenza annuale, che cambia luogo ogni anno (recentemente svoltasi a Granada, in Spagna)».

Per quanto riguarda l’Abruzzo, seppur Baccile non venga invitato da qualche università in Abruzzo («a mia conoscenza nessuna università in Abruzzo svolge attività nel mio campo»), ci torna più volte l’anno e spesso per «intervenire come docente nella Summer School per la Science-based formulation organizzata dalla (società di prodotti sanitari) Fater a Pescara, in collaborazione con l’università di Bari».

Infine, chiesto un confronto tra Ortona e Parigi, Baccile risponde che è «difficile da dire. A Parigi vivo dal 2002. È una città che offre moltissime opportunità ed in cui, nonostante le dimensioni e densità di popolazione, viene offerta una buona qualità di vita. Ortona (dove sono cresciuto) è un piccolo borgo a bordo mare con una qualità di vita eccezionale».

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