Omicidio di Vasto, chiesta la perizia psichiatrica sul papà

Una perizia psichiatrica di parte è stata chiesta dalla difesa di Antonio Sciorilli, l'uomo che il 19 aprile accusato di aver ucciso con una accetta il figlio Andrea, di 21 anni, al culmine di un litigio in casa. L'incarico è stato affidato a uno specialista di Campobasso
VASTO. Una perizia psichiatrica di parte è stata chiesta dalla difesa di Antonio Sciorilli, l'uomo accusato di aver ucciso lo scorso 19 aprile con una accetta il figlio Andrea, di 21 anni, al culmine di un litigio in casa a Vasto. La conferma arriva dai difensori dell'uomo, gli avvocati Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà.
Si tratta tecnicamente di una Consulenza tecnica di parte: l'incarico è stato affidato a uno specialista di Campobasso, Vincenzo Vecchione. "Ho incaricato uno psichiatra di fare un'analisi del mio cliente - dichiara il legale Orlando -. L'ho visto qualche giorno fa in carcere e stiamo ricostruendo la vicenda personale con il figlio e quella familiare. E' ancora in isolamento in carcere e giovedì prossimo incontrerà nuovamente la moglie e la figlia".
L'avvocato sottolinea di non aver presentato richiesta di riesame "perché chiederemo prima l'interrogatorio da parte del Pm, poi presenteremo una richiesta 'de libertate'. Non abbiamo, comunque, ancora i risultati dell'esame autoptico, quelle dei Ris sono in fase di elaborazione e nemmeno le risultanze degli accertamenti sui cellulari".

