GUARDIAGRELE
Un saggio sull’economia contemporanea, sulle sue contraddizioni e le possibili vie d’uscita. È il tema al centro del libro La volgare ingordigia. Dall’avidità dell’homo oeconomicus alla speranza nell’homo reciprocans, ultima fatica del giornalista e saggista Rossano Orlando, che sarà presentato domani alle 18 nella sala consiliare del municipio di Guardiagrele, in piazza San Francesco.
Incontro che farà da anteprima al lancio del volume, pubblicato dall’editore IlViandante (296 pagine, 17 euro), e fungerà da momento di confronto sui temi dell’economia civile, della moneta e delle disuguaglianze sociali che vivono nel dibattito contemporaneo.
A dialogare con l’autore saranno Luca Telese, direttore del quotidiano Il Centro e autore della prefazione del libro, e il pedagogista Mario Palmerio.
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Porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, il presidente dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese Gianfranco Marsibilio e l’editore Arturo Bernava.
Il saggio prosegue il percorso di riflessione che l’ex responsabile della cronaca di Chieti per questo quotidiano o porta avanti da anni sul ruolo della moneta e sui meccanismi del sistema economico-finanziario. Al centro del libro c’è il confronto tra due modelli di comportamento umano: da un lato l’homo oeconomicus, figura simbolo della società neoliberista che agisce per massimizzare il proprio interesse individuale; dall’altro l’homo reciprocans, modello basato invece sulla reciprocità, sulle relazioni e sulla dimensione sociale degli scambi. Secondo la prospettiva dell’autore, l’economia civile introduce accanto allo scambio e alla redistribuzione anche il principio della reciprocità, che diventa il fondamento della fraternità e quindi possibile alternativa all’attuale sistema economico. Nel libro trovano spazio anche riflessioni sul funzionamento del sistema finanziario e sulla necessità di ripensarne il ruolo, affinché non sia orientato soltanto alla massimizzazione del profitto ma più eticamente contribuisca alla soluzione dei problemi sociali e ambientali. Tra i riferimenti presenti nel volume figura anche il pensiero dell’economista Giacinto Auriti, concittadino dell’autore, teorico della “proprietà popolare della moneta” e ideatore del Simec, la moneta complementare sperimentata a Guardiagrele nell’estate del 2000 poco prima dell’introduzione dell’euro.
Un capitolo del libro è inoltre dedicato al Global Legal Standard, l’agenda proposta dall’Italia al G8 dell’Aquila del 2009 per definire principi condivisi di correttezza, integrità e trasparenza nei mercati dopo la crisi finanziaria 2007-2009 dei mutui subprime. Nel saggio si trovano anche venature dell’enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI, pubblicata proprio in quel periodo e centrata sul rapporto tra economia, etica e bene comune. Rossano Orlando, nato a Guardiagrele nel 1964, è giornalista e saggista. Per oltre trent’anni ha lavorato al quotidiano Il Centro. Nel corso della sua attività ha ricevuto il Premio Mario Zuccarini dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese nel 2023, il Premio Guido Polidoro dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo nel 2025 e il Premio Antonio Galasso nel 2026. Tra i suoi libri figurano Ma l’euro di chi è?, Debitori dalla nascita, Il sole di Passepartout, Il senso e la misura e Le forbici e l’ago, tutti dedicati all’analisi del ruolo del denaro e delle dinamiche economiche nella società contemporanea.
I diritti d’autore del nuovo volume saranno devoluti in beneficenza. Dopo la presentazione di Guardiagrele è previsto un ciclo di ulteriori incontri anche in altre città italiane.